Archivio Lemma «Principio di piacere»
POSTO OCCUPABILE
VUOTO DI POTERE
FARLA LUNGA
ASPIRAZIONE
DISISTIMA
CAPITALISTA-BAMBINO
LA PECORA NEL BOSCO
PER CONCLUDERE
PROFITTO
SOCIO
PRINCIPIO
LA GUERRA COME CULTURA
“DIO”
DISPOSIZIONE
PERCEZIONE ECONOMICA
Diversi decenni fa certi Psicologi hanno inventato la Psicologia della percezione (sensoriale-visiva), trascurando il fatto che c’è la percezione economica, di cui il bambino fin da piccolo è vistosamente dotato (per esempio introducendo in bocca qualsiasi cosa): la stessa percezione continua
SPERANZA?
L’AUGURIO
“LO TUO PIACERE OMAI …
IL DELIRIO DEGLI SCALINI
MINACCIA D’AMORE
MINACCIA
UNIVERSO PER FAVORE (bis)
SUPERIO SGUAIATO
PRINCIPIO COSTITUZIONALE
PRIMA PAGINA
Sarebbe da prima pagina la notizia di che cosa è l’inconscio. “In-conscio” significa pensiero, che è un’agenzia formativa in due forme, una prima forma operante distinta da una seconda forma operante (non beneficamente) detta “coscienza”. Questa seconda opera con duplice continua
PROVVIDENZA TERRENA
LA FONTE DELLA GIUSTIZIA
APOSTASIA (ter), O ROLLING HEADS
I due precedenti sono apparsi lunedì 28 e martedì 29 settembre. Abbiamo due definizioni di “apostasia”, 1. ripudio della Religione (che ho più volte distinto dalla fede, che la Religione ha troppo frettolosamente annesso), 2. alto tradimento contro l’Impero (in continua
IMPOSSIBILE GOVERNARE EDUCARE PSICOANALIZZARE
UBI BENE IBI PATRIA
Anni fa un ecclesiastico altolocato ha condannato severamente il detto “Ubi bene ibi patria”, anziché sottoscriverlo come il principio stesso della moralità e anche della verità, e perfino della salute psichica, e anche come massima politica (“patria”). È il principio continua
C’ERA UNA VOLTA …
CCÀ NISCIUN’ È FESS
Sabato domenica 8-9 novembre 2014
in anno 158 post Freud amicum natum
Ccà nisciun’ è fess
É la formulazione partenopea del principio di realtà come accadere, seconda edizione dell’accadere del principio di piacere ma reso ancora più evoluto, non per evoluzionismo ma per elaborazione individuale: … continua
“TUTTO É GIÀ STATO DETTO”: DOGMATISMO SENZA DOGMA
DOGMI PER UOMINI ABBORRACCIATI ALLA BELL’E MEGLIO
DOGMA FREUDIANO COME ORTODOSSIA DEL SOGGETTO
L’argomento del Simposio di questo anno (vedi ieri), La dogmatica del pensiero dopo Freud, è correlato nel pensiero giuridico con quello dello scorso anno, La rappresentanza, ambedue proposti da Maria Delia Contri. In Purg. XXVII citato ieri Dante, appena dopo continua
DOGMATICA DEL PENSIERO.IL CAPPELLO D’UOMO SU CORPO D’ASINO
MAOMETTO E LA MONTAGNA
LE MIE TRE TOP THREE (SONGS). LA LEGGEREZZA DELL’OGGETTO
COMPLETEZZA LOGICA DEL BAMBINO
LA FORMAZIONE DELLO PSICOANALISTA (IV)
Sabato domenica 17-18 maggio 2014
in anno 158 post Freud amicum natum
Freud, o il Freud-pensiero, è il pensiero che il disordine del mondo così come di corpo e pensiero (patologia) procede dall’ostilità all’Ordine, quello che si produrrebbe per non omissione e non sistematizzazione dell’omissione (censura): … continua
APOLOGIA DI CAPITALISMO
Sabato domenica 26-27 aprile 2014
in anno 157 post Freud amicum natum
Sarò breve, dovendo partire per Urbino (Da Freud al pensiero di natura, Seminario promosso da Gabriella Pediconi) dove parlerò, con qualche novità, del pensiero e della Società che gli è affezionata. … continua
ESORCISMO: “ ’CAZ.. VUOI?”
UN BIG BANG MOLTO RELATIVO
L’ERBA PRENDO
BAMBINO PARTNER
DEUTERONOMIO 32, 20
VERBA NON VOLANT
POVERA VOCE
MITEZZA O SUPERBIA
Finita con l’oscurantismo bestiale, riprendo da martedì 10 settembre quando scrivevo che io vengo dopo, prima viene il mio stesso pensiero come rappresentanza primaria del mio corpo (“es”, “pulsione”, “principio di piacere”). Potrei anche chiamarlo mio avvocato primario, o mio continua
NON SONO UN PADRE
[Ho appena terminato l’Articolo 14 della prima Costituzione in video su Youtube (http://www.youtube.com/user/giacomocontri) dal titolo “La prima Costituzione è una rivoluzione”: c’è un rapporto con la meditazione che segue.] Non sono un padre, bene-detto sia il suo nome: quando è continua
“MI VA” E LA VERITÀ
WIN-WIN PRINZIP
IL PENSATORE?
Dopo il mio nuovo video appena presentato (http://www.youtube.com/user/giacomocontri), mi viene ricordato da Glauco Genga Il pensatore (Le penseur) di Auguste Rodin: Ma neanche per … sogno!, questa figura è solo la satira millenaria del “pensatore”, che insomma soffre di cefalea, continua
ORIGINE DELL’ILLECITO
ORTODOSSIA
ORO INCENSO E MIRRA PRIMA DEL BAR MITZWAH
Natale 25 dicembre 2011, Epifania 6 gennaio 2012
in anno 155 post Freud amicum natum
Il mito, o racconto, di oro incenso e mirra inaugurava, senza alcun successo, l’era della non più umiliazione dell’umanità, della non più umiliazione del pensiero: esso annunciava che un bambino è accoglibile con oro incenso e mirra, come adulto sovrano. … continua
L’ODIO PER IL BAMBINO
L’INCUBO AMERICANO
LO FO PER PIACER MIO
PIACERE, O IL PRINCIPIO DI MOZART
In uno dei soliti inutili poveri dibattiti filosofico-scientifici, recentemente uno degli addetti a questi lavori dopo avere detto le solite piattezze filosofiche, per un momento ha decollato osservando correttamente almeno questo: che non sappiamo nulla del piacere, ma si è continua
SOGNO E OBAMA. E LA SALUMERIA
LETTI A DUE PIAZZETTE
Ovvero “le ragazze”. Tutto questo giro di “ragazze” su suolo politico nazionale e rimbombo internazionale, dovrebbe interessarci anzitutto collettivamente: parola che per me, non per altri, significa uno per uno, personalmente ossia nel pensiero (non ho detto “nella vita privata”): continua
“GO MACININ”
IL NUOVO FONDAMENTALE, O LA BUSSOLA
I “Fondamentali” in economia (profitto, commercio estero eccetera) riguardano tutti. Un altro fondamentale dell’economia è l’occupazione, e proprio da qui deve iniziare l’esame, perché occupazione è equivalente a busta-paga: rammento che mesi fa ho distinto tra busta-paga e busta-profitto. Ora continua
SI VIVE PER MANGIARE
L’AUTORITÀ DI IPSE DIXIT
“Non c’è più nessuno autorevole”: è stato dichiarato recentemente da un intellettuale degno di attenzione (lui lo diceva a proposito dell’Europa, ma io sono meno limitativo). “Autorità” era parola già oscura in passato: almeno i Romani antichi sull’auctoritas ragionavano meglio continua