Archivio Lemma «Povertà»

POVERI MA BELLI

Non ci si è accorti che il titolo di un vecchio film – Poveri ma belli – è una linea politica e… continua

mercoledì 1 Maggio 2019

FORMALISMO

E’ la povertà a essere sempre concreta, non formale: tutti vedono ma nessun descrive la tipica concretezza di classe popolare: Ma c’è poi formalismo e formalismo. Ricordo ancora quando ho iniziato a osservare il formalismo dei bambini, molti dei quali continua

mercoledì 21 Marzo 2018

ANCORA CAPITALISMO

Sabato-domenica 3-4 febbraio 2018
in anno 161 post Freud amicum natum

Bei tempi! quando credevamo di sapere che cos’è il capitalismo… continua

sabato 3 Febbraio 2018

FABBISOGNO DI POVERTÀ

La povertà non dipende dall’economia né dall’egoismo: è un fabbisogno politico al servizio della censura del pensiero, come tale favorevole e progressivo. La coscienza – omittente e sistematizzante – ne è greve, senza mai essere gravida: il suo latore merita continua

martedì 28 Novembre 2017

STUPIDITÀ DI MASSA

Sabato-domenica 14-15 ottobre 2017
in anno 161 post Freud amicum natum

La stupidità (vedi ieri) di massa è un prodotto politico, come la povertà è… continua

sabato 14 Ottobre 2017

FIGURE DELL’UMILIAZIONE, O IL PEAPULISM

Sono Paolo Villaggio, Alberto Sordi, Totò, almeno sullo schermo: a loro non tributiamo la nostra ammirazione ma la nostra compiacenza, che è conservazione, fissazione. Quale sventura storico-geografica ci dà il primato mondiale nel già primato del peapulism? Il popolo può continua

lunedì 10 Luglio 2017

AMORE SpA

Volendola riscattare, senza considerarla indispensabile anzi pronunciandola con pudore verginale, la parola “amore” potrebbe solo designare una SpA, senza che tutte le SpA la meritino. Non è intercambiabile con “miseri-cordia”, questa è ormai una questione di decenza linguistica: i poveri continua

mercoledì 22 Marzo 2017

“SEI ‘NA MONNEZZA”

“Popolo, sei ‘na monnezza!”, grida un Alberto Sordi-fratacchione alle masse popolari romane, nel film Nell’anno del Signore (1969) di Luigi Magni, anche con Nino Manfredi, Claudia Cardinale, Ugo Tognazzi, film oggi non più giudicato politicamente corretto. Aveva ragione, il popolo continua

lunedì 27 Febbraio 2017

TANTO PER FARE

Sabato-domenica 14-15 gennaio 2017
in anno 160 post Freud amicum natum

Un sedicenne in combutta con l’“amico” diciassettenne ha appena fatto a pezzi i genitori, con premeditazione … continua

sabato 14 Gennaio 2017

SANTI E PIDOCCHI

Forse i francescani di un tempo avevano i pidocchi, ma i pidocchi non sono francescani: come non lo sono i poveri. Quello di Francesco è un pensiero: vivere senza proprietà privata né salario: ma allora Francesco – trasferendone i termini continua

mercoledì 23 Novembre 2016

PROCEDIAMO!

L’articolo di ieri dovrebbe tenere il cartellone a lungo, trattandoci di sapere come fare a procedere: senza rimanere incastrati nella solita impasse di padre e figlio. É l’argomento di cui siamo veramente … poveri nel senso dei pidocchi, che non continua

lunedì 21 Novembre 2016

NON BESTEMMIARE

Sabato domenica 3-4 settembre 2016
in anno 160 post Freud amicum natum

 

Non amo i terremotati. Sono favorevole all’intervento pubblico anzi lo esigo, e al volontariato, e nel poco ho dato anch’io un modesto contributo pecuniario. … continua

sabato 3 Settembre 2016

LA MAGGIORANZA COMPATTA DELL’AMORE

Sabato all’Università di Urbino (vedi mercoledì 15 giugno) parlavo di Politica come dimensione freudiana primaria. La politica, ripetevo, è oltre il 95% extraparlamentare, e Parlamento e Governo fanno quello che possono cioè poco, il loro potere è limitatissimo (il dibattito continua

lunedì 20 Giugno 2016

GIUSTIZIA VS MISERICORDIA

Sabato domenica 11-12 giugno 2016
in anno 160 post Freud amicum natum

 

Se “Dio” fosse ciò che gli si attribuisce cioè giusto, non sarebbe misericordioso: … continua

sabato 11 Giugno 2016

Sabato domenica 4-5 giugno 2016
in anno 160 post Freud amicum natum

Insisto sull’articolo di ieri: prima che di soldi la povertà è di legge: legge motoria, intraprendente. … continua

sabato 4 Giugno 2016

OSCURANTISMO ECONOMICO

L’andamento dell’economia, specialmente della borsa, ci fa sentire come sugheri che galleggiano sulla fossa delle Marianne. Tanto più in quanto i discorsi dei Ministri dell’economia, come pure degli economisti, non ci servono per orientarci, e ci inducono anche a dubitare continua

mercoledì 17 Febbraio 2016

“GLI AMICI DEGLI AMICI”

Nella Mafia si è avuto la iattanza di ritrarsi in questo motto che in sé è soltanto desiderabile: infatti designa l’amicizia come proprietà transitiva, come tale verificabile, non rinchiusa nella fogna intimistica dell’a-tu-per-tu odioso dell’innamoramento e nel collettivismo lutulento proprio continua

venerdì 25 Settembre 2015

AMORE E CARITÀ

Questa coppia di termini è stata un’invenzione unica nella storia. Da molti anni non rileggevo questo Georges Duby, Matrimonio medievale, tra l’altro con passaggi-paesaggi umoristici: mi ha dato occasione, tra altre cose, di ritrovare la suddetta distinzione cristiana, e solo continua

sabato 30 Maggio 2015

POVERI MA INTELLIGENTI

“Siamo sempre più intelligenti” è il titolo di un recente articolo [1] sull’economia intellettuale dell’umanità (“crescita” del QI) secondo la Psicologia: ricorda il titolo di quel vecchio film “Poveri ma belli” (Dino Risi, 1957), il danno e le beffe, consolazioni ingiuriose. continua

giovedì 5 Marzo 2015

ELOGIO DELLA PLUTOCRAZIA (2)

Rincaro su ieri. Senza ingiuria né presunzione verso la storia sindacale, ribadisco che il peggiore punto di vista sull’uomo è quello sindacale, rivendicativo: in sede religiosa tale punto di vista è quello misericordioso, che fissa i miseri ossia li lascia continua

giovedì 13 Novembre 2014

SAN POVERO NON ESISTE

Ho scritto ieri (Il costo dell’angoscia in PIL) che la povertà calcolata in % del PIL assomma a decine di miliardi di Euro. Questo % sfugge completamente alla politica economica governativa, mentre sarebbe – ma continua a restare un condizionale continua

sabato 4 Ottobre 2014

IL COSTO DELL’ANGOSCIA IN PIL

Quanti punti di PIL costa l’angoscia? (insieme a sintomo e inibizione). Ciò che so, per avere fatto il calcolo su molte persone a me note, è che costa molto molto di più degli 80 Euro di Renzi: calcolo che risulta continua

venerdì 3 Ottobre 2014

POVER’ANIMA, BELLA BRUTTURA

Vorrei che ci fosse la resurrezione dei morti per avere l’occasione di chiedere soddisfazione a Socrate e Platone, cioè il risarcimento dei danni provocati dalla truffa dell’anima: l’anima è il velenoso premio di consolazione dei poveri, che resteranno poveri in continua

mercoledì 3 Settembre 2014

IL LATINO E LO SCUDISCIO

L’ho detta grossa dicendo che non c’è scala ascendente di intelligenza (La scala di stupidità, mercoledì  19 febbraio): che l’intelligenza ha un solo gradino, consistente nella competenza individuale a elaborare una meta per un eccitamento che chiamo anche vocazione (da continua

lunedì 24 Febbraio 2014

PRODUZIONE QUADRUPLICE

Povertà, ignoranza, stupidità, angoscia – si annoti la quaterna che propongo come solidale – non sono destino, natura, condizione umana, samsara nell’antico sanscrito, né volontà divina. I quattro termini sono dei prodotti, con il loro modo di produzione. La “morale” continua

venerdì 14 Febbraio 2014

APOLOGIA DI CAPITALISMO FINANZIARIO

Do inizio a una nuova linea di pensiero, a mio rischio, avendo sott’occhio due articoli [1]. Anni fa a Parigi appariva questa pubblicità di moda: Le succès des uns est le bonheur des autres, che è manifestamente una frase alternativa continua

martedì 7 Gennaio 2014

THATCHER-BATTUTE

Una prima battuta della Lady: “Non esiste una cosa che si chiami società: esistono singoli uomini e singole donne, ed esistono famiglie”. Commento: 1° “Esistono famiglie” è una frase ambigua che è la Lady stessa a disambiguare in un’altra battuta: continua

mercoledì 10 Aprile 2013

QUALCUNO SI É AUTORIZZATO

Lo hanno fatto in pochi: sono quelli che mi fanno compagnia, amici del pensiero mio e altrui. Uno di questi è Francesco di Assisi (ho appena  ripubblicato sette miei pezzi su di lui): l’unico errore che abbia commesso è stato continua

martedì 19 Marzo 2013

UMILIAZIONE DI MASSA

In Obbligante non vincolante (sabato-domenica 8-9 dicembre) consideravo i tre casi supplementari di medicina, psicoanalisi e amore: anche nell’amore la fonte dell’obbligo non vincolante è l’amante stesso, l’atto del rivolgersi all’amante. Ma il medico non ama, anzi è sadico quando continua

martedì 11 Dicembre 2012

L’AMORE POVERACCIO

Non lo dico io ma Platone nel Simposio: l’amore (éros) è figlio della miseria (penìa) e dell’espediente (pòros) nel significato comune e banale di vivere di espedienti, sotterfugi, trucchi, furberie: se gli va bene sbarca il lunario. Ciò non significa continua

venerdì 15 Giugno 2012

MEDIOCRITÀ

Di un bambino non si può mai dire che è mediocre: ma allora che cosa succede dopo? Giorni fa ascoltavo un’intervista TV a un giovane disoccupato che (vedrete voi se giudicarlo un lapsus), mentre stava per dire di appartenere alla continua

lunedì 23 Aprile 2012

QUELLA PERFIDIA …

Sabato domenica 21-22 aprile 2012
in anno 155 post Freud amicum natum

… che chiamiamo “amore”, l’eterno amore inesistente. … continua

sabato 21 Aprile 2012

REALTÁ/REALE

Mettere il reale dalla parte del successo, questo non era ancora stato fatto (vedi ieri): allora, reale è il successo/reale è l’imputabilità/reale è la verità (non ripeto dimostrazioni già date). Il reale non è neutro, né indifferente, e neppure ostile: continua

venerdì 20 Aprile 2012

IL COMUNISMO DEI POVERI …

… non c’è. Mi trovo sostenuto dalla scoperta fatta da Raffaella Colombo del passo di H. Kelsen presentato in PRIMAPAGINA del sito di Studium Cartello (www.studiumcartello.it), dove si tratta della democrazia dei poveri: anche Freud ha scritto della democrazia dei continua

mercoledì 18 Aprile 2012

OFFERTA DI DOMANDA

Riprendo da venerdì 13 aprile, La congiura della doppia povertà. La “crisi” è del pensiero proprio come nella crisi di panico, in cui si perde la testa: la “crisi di panico” comunemente detta, con tutto il suo drammatismo perfino ridicolo, continua

lunedì 16 Aprile 2012

LA CONGIURA DELLA DOPPIA POVERTÀ

L’uomo della povertà di oggi (“crisi”, “austerità”, recessione, disoccupazione) è l’uomo della povertà due volte, perché è il medesimo della povertà platonica, ossia dell’amore platonico (le due povertà sono sinergiche): parlo della Teoria platonica dell’amore esposta da Diotima nel Simposio, continua

venerdì 13 Aprile 2012

AUSTERITÀ BARBARIE

Inizio appena, dopo qualche cenno impercettibile, a inoltrarmi nella cultura della “crisi” con il suo trattamento. Muovo da tre dati: 1. la critica della politica dell’austerità non è anzitutto mia, ho già letto più articoli come per esempio Non è continua

martedì 10 Aprile 2012

VORREI AVERE, LEGGERE

Prima di proseguire l’articolo di ieri – Scienza? –, un intermezzo su Bucchi di oggi (giovedì) con la battuta: – Io ho fede nell’esistenza dell’avere supremo [sott. mia]”. Lui che è sempre up to date, questa volta secondo me no, continua

venerdì 9 Marzo 2012

MARX E FRANCESCO, UOMINI DI PENSIERO

Per intendere la “povertà” di Francesco d’Assisi bisogna fare un salto a circa sei secoli e mezzo dopo, a Lavoro salariato e capitale di K. Marx, 1849, antecedente di Il Capitale. In Francesco “povertà” non ha il significato generico di continua

martedì 13 Dicembre 2011

DEODORANTI E CLASSI SOCIALI

In principio − delle crescenti divergenze socio-economiche di classe − era il deodorante, e oggi il classismo passa per la pubblicità dei deodoranti: cambio sempre canale quando ne compare una, puzza come la puzza. Essa è il veicolo di una continua

martedì 1 Febbraio 2011

TENERE IN PIEDI

Un’altra di quelle storielle che usano l’aria sciocca come espediente per l’effetto umoristico: Vi si narra di un Tale con numerosa famiglia a carico che era proprio un brav’uomo, teneva in piedi tutta la famiglia: come?: per pagare i debiti continua

giovedì 30 Settembre 2010

LA TEORIA DI UNA MANCANZA (II)

J. Lacan, “La méprise du sujet supposé savoir”, Scilicet 1, 1968   [L’articolo di ieri ha tardato: lo ripropongo oggi non per risparmiare le mie forze, ma perché è tra quelli cui farei tenere il cartellone a lungo.] L’onnipresente Teoria continua

lunedì 18 Gennaio 2010

LA TEORIA DI UNA MANCANZA

J. Lacan, “La méprise du sujet supposé savoir”, Scilicet 1, 1968   L’onnipresente Teoria di una mancanza è quanto-mai attuale in anni in cui non si parla che di crisi economica, e in cui più scrittori collegano questa come generale continua

sabato 16 Gennaio 2010

LAPSUS POLITICO

Ho appena raccolto un lapsus in TV (Rai 3, martedì 4, Telegiornale, h. 14.30 circa): la giornalista, informando sul significativo incremento di coloro che oggi vivono sotto la soglia di povertà, li ha caratterizzati, statistica alla mano, come “persone con continua

mercoledì 5 Novembre 2008

PRENDERSI SUL SERIO

Suggerisco di non perdere l’occasione dell’articolo di ieri, “Il dolore e il petrolio”, e di rileggerlo. In altri termini ancora: conoscete certamente espressioni come “L’uomo è una m…!”, “Non bisogna prendersi troppo sul serio!”, ambedue (con tante altre) istigazioni a continua

lunedì 15 Settembre 2008

I DUE ASSI DELLA POVERTÀ

Nel contesto favorevole, orientato, di una seduta ho udito la parola “povero”: per me è stato un “Eureka!” atteso da tempo. Più di trent’anni fa, agli inizi della mia carriera di psicoanalista, un amico mi ha domandato che cosa occorresse continua

giovedì 28 Febbraio 2008

“POVERO UMBERTO!”

Fino a otto anni Umberto seguiva la madre in ogni dove, con  gusto e discrezione. Aveva tutti i segni della buona normalità: vivacità intellettuale, relazioni con i coetanei, risultati scolastici, alimentazione, sonno eccetera. Da quel giorno cambiò tutto. Seduto sul continua

venerdì 10 Novembre 2006

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