Archivio Lemma «Povertà»
AUGURI DI NATALE
POVERI MA BELLI
FORMALISMO
ANCORA CAPITALISMO
PAUPEROGENESI
FABBISOGNO DI POVERTÀ
La povertà non dipende dall’economia né dall’egoismo: è un fabbisogno politico al servizio della censura del pensiero, come tale favorevole e progressivo. La coscienza – omittente e sistematizzante – ne è greve, senza mai essere gravida: il suo latore merita continua
STUPIDITÀ DI MASSA
POVERI
FIGURE DELL’UMILIAZIONE, O IL PEAPULISM
Sono Paolo Villaggio, Alberto Sordi, Totò, almeno sullo schermo: a loro non tributiamo la nostra ammirazione ma la nostra compiacenza, che è conservazione, fissazione. Quale sventura storico-geografica ci dà il primato mondiale nel già primato del peapulism? Il popolo può continua
AMORE SpA
Volendola riscattare, senza considerarla indispensabile anzi pronunciandola con pudore verginale, la parola “amore” potrebbe solo designare una SpA, senza che tutte le SpA la meritino. Non è intercambiabile con “miseri-cordia”, questa è ormai una questione di decenza linguistica: i poveri continua
“SEI ‘NA MONNEZZA”
“Popolo, sei ‘na monnezza!”, grida un Alberto Sordi-fratacchione alle masse popolari romane, nel film Nell’anno del Signore (1969) di Luigi Magni, anche con Nino Manfredi, Claudia Cardinale, Ugo Tognazzi, film oggi non più giudicato politicamente corretto. Aveva ragione, il popolo continua
TANTO PER FARE
SANTI E PIDOCCHI
PROCEDIAMO!
NON BESTEMMIARE
LA MAGGIORANZA COMPATTA DELL’AMORE
Sabato all’Università di Urbino (vedi mercoledì 15 giugno) parlavo di Politica come dimensione freudiana primaria. La politica, ripetevo, è oltre il 95% extraparlamentare, e Parlamento e Governo fanno quello che possono cioè poco, il loro potere è limitatissimo (il dibattito continua
GIUSTIZIA VS MISERICORDIA
…
OSCURANTISMO ECONOMICO
L’andamento dell’economia, specialmente della borsa, ci fa sentire come sugheri che galleggiano sulla fossa delle Marianne. Tanto più in quanto i discorsi dei Ministri dell’economia, come pure degli economisti, non ci servono per orientarci, e ci inducono anche a dubitare continua
“GLI AMICI DEGLI AMICI”
Nella Mafia si è avuto la iattanza di ritrarsi in questo motto che in sé è soltanto desiderabile: infatti designa l’amicizia come proprietà transitiva, come tale verificabile, non rinchiusa nella fogna intimistica dell’a-tu-per-tu odioso dell’innamoramento e nel collettivismo lutulento proprio continua
I RICCHI CI VOGLIONO POVERI?
AMORE E CARITÀ
Questa coppia di termini è stata un’invenzione unica nella storia. Da molti anni non rileggevo questo Georges Duby, Matrimonio medievale, tra l’altro con passaggi-paesaggi umoristici: mi ha dato occasione, tra altre cose, di ritrovare la suddetta distinzione cristiana, e solo continua
POVERI MA INTELLIGENTI
“Siamo sempre più intelligenti” è il titolo di un recente articolo [1] sull’economia intellettuale dell’umanità (“crescita” del QI) secondo la Psicologia: ricorda il titolo di quel vecchio film “Poveri ma belli” (Dino Risi, 1957), il danno e le beffe, consolazioni ingiuriose. continua
ELOGIO DELLA PLUTOCRAZIA (2)
SAN POVERO NON ESISTE
IL COSTO DELL’ANGOSCIA IN PIL
POVER’ANIMA, BELLA BRUTTURA
Vorrei che ci fosse la resurrezione dei morti per avere l’occasione di chiedere soddisfazione a Socrate e Platone, cioè il risarcimento dei danni provocati dalla truffa dell’anima: l’anima è il velenoso premio di consolazione dei poveri, che resteranno poveri in continua
IL LATINO E LO SCUDISCIO
L’ho detta grossa dicendo che non c’è scala ascendente di intelligenza (La scala di stupidità, mercoledì 19 febbraio): che l’intelligenza ha un solo gradino, consistente nella competenza individuale a elaborare una meta per un eccitamento che chiamo anche vocazione (da continua
PRODUZIONE QUADRUPLICE
Povertà, ignoranza, stupidità, angoscia – si annoti la quaterna che propongo come solidale – non sono destino, natura, condizione umana, samsara nell’antico sanscrito, né volontà divina. I quattro termini sono dei prodotti, con il loro modo di produzione. La “morale” continua
APOLOGIA DI CAPITALISMO FINANZIARIO
THATCHER-BATTUTE
QUALCUNO SI É AUTORIZZATO
UMILIAZIONE DI MASSA
In Obbligante non vincolante (sabato-domenica 8-9 dicembre) consideravo i tre casi supplementari di medicina, psicoanalisi e amore: anche nell’amore la fonte dell’obbligo non vincolante è l’amante stesso, l’atto del rivolgersi all’amante. Ma il medico non ama, anzi è sadico quando continua
L’AMORE POVERACCIO
MEDIOCRITÀ
QUELLA PERFIDIA …
REALTÁ/REALE
IL COMUNISMO DEI POVERI …
… non c’è. Mi trovo sostenuto dalla scoperta fatta da Raffaella Colombo del passo di H. Kelsen presentato in PRIMAPAGINA del sito di Studium Cartello (www.studiumcartello.it), dove si tratta della democrazia dei poveri: anche Freud ha scritto della democrazia dei continua
OFFERTA DI DOMANDA
LA CONGIURA DELLA DOPPIA POVERTÀ
L’uomo della povertà di oggi (“crisi”, “austerità”, recessione, disoccupazione) è l’uomo della povertà due volte, perché è il medesimo della povertà platonica, ossia dell’amore platonico (le due povertà sono sinergiche): parlo della Teoria platonica dell’amore esposta da Diotima nel Simposio, continua
AUSTERITÀ BARBARIE
VORREI AVERE, LEGGERE
MARX E FRANCESCO, UOMINI DI PENSIERO
DEODORANTI E CLASSI SOCIALI
TENERE IN PIEDI
LA TEORIA DI UNA MANCANZA (II)
LA TEORIA DI UNA MANCANZA
LAPSUS POLITICO
PRENDERSI SUL SERIO
Suggerisco di non perdere l’occasione dell’articolo di ieri, “Il dolore e il petrolio”, e di rileggerlo. In altri termini ancora: conoscete certamente espressioni come “L’uomo è una m…!”, “Non bisogna prendersi troppo sul serio!”, ambedue (con tante altre) istigazioni a continua
VIVA LA CINA (bis), I “DIRITTI UMANI” E IL PENSIERO
I DUE ASSI DELLA POVERTÀ
“POVERO UMBERTO!”
Fino a otto anni Umberto seguiva la madre in ogni dove, con gusto e discrezione. Aveva tutti i segni della buona normalità: vivacità intellettuale, relazioni con i coetanei, risultati scolastici, alimentazione, sonno eccetera. Da quel giorno cambiò tutto. Seduto sul continua