Archivio Lemma «Imputabilità»

UN ERRORE ANTICO

In tempi lontani è apparsa nel firmamento linguistico la parola “amore”, accompagnata da un errore, la credenza che l’amore fallisce, in alternanza con un’altra, la credenza che l’amore è in perdita: non ci si chiede mai se non sia segnata continua

venerdì 2 Novembre 2018

BALORDO

Questo aggettivo e epiteto è il più adeguato che trovo per le nostre ultime elezioni nazionali, per i loro precedenti e susseguenti, i loro sciagurati protagonisti, le menti riflessive e discutenti, e senza trascurare la stessa popolazione che in esse continua

lunedì 23 Aprile 2018

INDIVIDUI DI MASSA

Siamo individui di massa, è vero, quelli della manipolabilità da Facebook (vedi ieri), della regola universale della marcia in meno, ma ciò malgrado non pecore, metafora illusoria anche nel panico di massa: c’è pecora nel robot più servizievole, anzi l’intelligenza continua

venerdì 23 Marzo 2018

CONFUCIO È VICINO

Da una recente trasmissione TV ho trattenuto due frasi di Confucio: “Se vuoi vendicarti prepara due bare” (sul trattamento di un’imputazione), “Il puro amore dura tre mesi” (sull’innamoramento). Non si tratta di saggezza ma di sapere, un passo oltre e continua

lunedì 26 Febbraio 2018

UN KILLER PERFETTO

Sophia (vedi lunedì 5  e martedì 6 febbraio), o l’intelligenza artificiale, non è imputabile: non lo è penalmente ma neppure premialmente. In mancanza di fattispecie dell’atto, ossia di pensiero, è un killer perfetto. Solo Freud ha avuto l’intelligenza (e il continua

giovedì 8 Febbraio 2018

“INCONSCIO” IMPUTABILE

Sabato-domenica 13-14 gennaio 2018
in anno 161 post Freud amicum natum

Ieri terminavo con la facile frase latina primum vivere ergo cogitare (meglio ancora id est cogitare), perché non c’è atto che… continua

sabato 13 Gennaio 2018

PROFITTO E DANNO: VERITÀ

Profitto e danno sono imputazioni a atti: in natura non esistono atti e non c’è imputabilità. Non esiste verità che come imputazione a un atto, in quanto producente profitto o danno. Non esistono atti non imputabili. Gli atti sono di continua

martedì 9 Gennaio 2018

FAKE: FURBIZIA

Traduco la parola “fake” rintracciandola nel detto “I figli delle tenebre sono più furbi dei figli della luce”, che non significa che i secondi valgono meno: l’intelligenza non batte la strada della furbizia. La furbizia non è truffa (imputabile): la continua

giovedì 30 Novembre 2017

IMPUTAZIONE PANICO

“L’uomo non è imputabile perché libero, è libero perché imputabile”: aforisma che ho ricavato da un paragrafo di H. Kelsen. Le sue implicazioni sono rilevanti: siamo imputabili di essere suscettibili al panico, e di conseguenza di nuocere (non in-nocenza) per continua

mercoledì 7 Giugno 2017

COME VOLEVASI DIMOSTRARE

Una volta dicevamo “non c’è più religione”, oggi possiamo dire “non c’è più corruzione”: infatti in quest’epoca di “post-verità”,  di “narrazione”, di primato delle “emozioni”, non ci sono più fatti imputabili: come volevasi dimostrare (senza dimostrazione). martedì 2 maggio 2017

martedì 2 Maggio 2017

“AMORE”: O RAPA O DIRITTO

Da giorni insisto sulla rapa dell’amore, e sempre sulla rapa del pensiero  (l’antico epiteto “testa di rapa!” non era sciocco). Parlo di un ordine del pensiero fondato sull’imputabilità premiale, in cui l’autonomo atto produttivo di uno genera condizioni di favore continua

lunedì 27 Marzo 2017

L’ANGOSCIA FA L’AMORE

Angoscia e amore sono i due temi conduttori, leitmotiv, di quella che chiamo attualità permanente, nonché collettiva ancorché a sede individuale, in cui l’individuo interpreta tutti ignaramente. Prendo come punto di partenza una domanda inedita: perché tutte le lingue hanno continua

lunedì 20 Marzo 2017

TERREMOTI

I terremoti sono fenomeni naturali legiferati nella natura da fonti della natura; i nostri moti corporei sono fenomeni naturali, terre-moti anch’essi, legiferati nella natura da fonti non della natura benché nella natura, che sono il pensiero-io chiamato da Freud io-corpo, continua

mercoledì 25 Gennaio 2017

GIUSTIZIA?

Un collega francese molti anni fa mi disse “La justice n’existe pas”, e io non ho cessato di prenderlo in parola: presto gli ho dato ragione quando si è trattato di negare “la giustizia” come Idea platonica poi agostiniana, cioè continua

mercoledì 25 Maggio 2016

LA CULTURA IN-PAZZITA

Ne è stato agente tra altri un autore di merito e giudicato al di sopra di ogni sospetto, Roland Barthes [1], quando ha scritto “le Fascisme est la langue”: così dicendo ci tentava a privarci del potere di questa e continua

lunedì 23 Maggio 2016

VENDETTA CONTINUA

La melanconia non perdona

 

É il problema dello slogan “Lotta continua”, in tutte le sue forme anche odierne e un po’ sciocche. … continua

martedì 27 Ottobre 2015

PEDATE AL TAVOLO

Ma che cosa ci hanno raccontato?: tra molte altre, che il bambino sarebbe animista, attribuirebbe un’anima ai corpi della natura, per esempio al tavolo. Prima il fatto: capita che il bambino ancora basso di statura urti col capo il bordo continua

martedì 15 Settembre 2015

MITI O SADOMITI

Diffondo questa formidabile battuta di Maria Delia Contri nel suo testo introduttivo all’imminente Simposio della Società Amici del Pensiero, sabato 17 gennaio (leggi). Essa dà il marchio della nostra situazione personale e mondiale, spirituale (“culturale”) ed economica, oltre a rinnovare continua

mercoledì 14 Gennaio 2015

DANNO CON VIZIO

1° non c’è illecito senza danno (ait il Diritto), 2° non c’è patologia senza danno: da questa seconda proposizione si può risalire al suo senso giuridico (non lo dice nessuno), cioè all’imputabilità implicata nella patologia: sto contestando l’intera nostra Cultura. continua

venerdì 5 Settembre 2014

PERSONICIDIO

Il dibattito bioetico è senza fine, End, perché senza meta, Goal o Ziel: è la parola freudiana per la meta del moto umano, l’ultima parola della “pulsione” come legge di quel moto che è solo umano anche se appena ieri continua

martedì 2 Settembre 2014

L’ATTO, LA MAFIA

I due argomenti lasciati in sospeso nell’articolo precedente: 1° i “conviventi” (dirò poi perché le virgolette) possono compiere (per lo più non lo fanno) l’atto che li legittima come tali, che è un atto dichiarativo: questo è solitamente mistificato nella continua

venerdì 11 Luglio 2014

UNA SOLA ORAZIONE (VII). NUTRIRE O ESPRIMERE. E L’INCONSCIO

Nutrire, ho detto, significa coltivare, emendato dall’errore corrente di ricondurlo a crescita, sviluppo, maturazione, evoluzione, cioè infine a espressione in progress: coltivare è l’iniziativa o impresa a fruttare, produrre: “nutrire” è quel coltivare in cui il pensiero è sia soggetto continua

martedì 8 Luglio 2014

UNA SOLA ORAZIONE (II)

Sabato-domenica ho introdotto la sinonimia logica preghiera-orazione. Salvo che fosse uno sciocco, a Novalis non poteva sfuggire che la distinzione tra pregare e pensare è divisione del pensiero, divisione dell’io, la stessa di “divide et impera”. Io però non abolisco continua

martedì 1 Luglio 2014

“NON FACCIO IL BENE …” (bis)

Consiglio di tornare sull’articolo di ieri (gli connetto anche l’antica disputa Agostino-Pelagio sulle opere). In esso ho correlato all’imputabilità: verità, libertà, lavoro: cui oggi aggiungo: amore, affetto. A proposito di quest’ultimo, rammento che gli è stata contrapposta l’emozione, regno della continua

giovedì 19 Giugno 2014

“NON FACCIO IL BENE CHE VOGLIO …”

Verità, imputabilità, libertà, lavoro   Con questa frase San Paolo ha colpito giusto: “Non faccio il bene che voglio ma il male che non voglio” (Rom. 7, 19). In essa può riconoscersi il nevrotico, non lo vuole però il perverso continua

mercoledì 18 Giugno 2014

L’ IMBECILLE

Cit. da J. Lacan   Vedi ieri Il primo lacaniano. Diceva J. Lacan “L’uomo è un buono a niente (l’homme est un bon à rien)”, cioè un imbecille (sine baculo), un debile ma come tale o come ente: una finzione continua

lunedì 3 Febbraio 2014

IL PRIMO LACANIANO

Sabato domenica 1-2 febbraio 2014
in anno 157 post Freud amicum natum

Io freudiano posso dirmi il primo lacaniano: infatti altro non ho fatto che raccogliere la quaestio lacaniana valida per tutti, l’unica in tutta la sua opera, utrum-an: se esista o no un discorso che non sia finzione (“un discours qui ne serait pas du semblant). … continua

sabato 1 Febbraio 2014

IL NEURONE DELLA MISERIA

É stupidità ma c’è del metodo: sto commentando un articolo di ieri (Corriere mercoledì 4 settembre), Perché siamo inadatti alle scelte economiche. Il nostro cervello e le difficoltà a valutare rischi e benefici (consiglio di leggerlo per non edificarsi): sullo continua

giovedì 5 Settembre 2013

CONOSCENZA, GIUDIZIO, LIBERTÀ, VERITÀ

Il mio video di oggi, http://www.youtube.com/user/giacomocontri, introduce il quarto articolo della prima Costituzione, formulato: Il linguaggio è nomi di azioni, e solo in subordine nomi di cose. Esso corrisponde alla frase-manifesto adottata anni fa da me e dalla “Società Amici continua

lunedì 3 Dicembre 2012

IL DRIVER FILOSOFICO DETTO “PSICOANALITICO”

e congedo estivo   Sto per sospendere queste pubblicazioni per l’estate, facendo precedere ora un cenno di apertura sull’immediato futuro. Ho appena scritto (mercoledì 18 luglio) che l’umanità non è migliorabile: dell’universale peggioramento umano (ho appena detto che non esiste continua

venerdì 20 Luglio 2012

DAL SUBLIME AL SUBLIMACCIOSO

Vedi lunedì 18 e martedì 19 giugno. Dallo Pseudo Longino (I secolo d. C.) al Romanticismo e oltre, il “sublime” ha fatto i suoi danni nel pensiero e nella realtà. Il sublime è oggetti terribili che agiscono in modo analogo continua

mercoledì 27 Giugno 2012

REALTÁ/REALE

Mettere il reale dalla parte del successo, questo non era ancora stato fatto (vedi ieri): allora, reale è il successo/reale è l’imputabilità/reale è la verità (non ripeto dimostrazioni già date). Il reale non è neutro, né indifferente, e neppure ostile: continua

venerdì 20 Aprile 2012

LA SCUOLA DELL’IGNORANZA PROGRESSIVA

La Scuola dell’ignoranza progressiva cresce, e si chiama “Crisi”: il Giornale (qualsiasi, carta e TV) non parla d’altro, senza darci altre coordinate se non che ignoramus et ignorabimus, e insieme invitandoci a non pensare ad altro: significa che pensare alla continua

martedì 3 Aprile 2012

UN COMMENTO A IERI (TERZA OSSERVAZIONE)

La terza annotazione di ieri osservava che il capitalista finanziario non risponde delle sue azioni, cioè è al di sopra di ogni imputabilità: è stato detto “Troppo grande per fallire, too big to fail”, lo stesso che dire “troppo grande continua

giovedì 16 Febbraio 2012

IL MIRACOLO DELLA FORMA

Questo sarà il mio consueto intervento finale nel Corso del sabato mattina [1], che ho pregato Raffaella Colombo di leggere in mia assenza. Lo intitolo “Miracolo”, sapendomi al di sopra di ogni sospetto di miracolismo, potrebbero infatti darmi il Nobel continua

lunedì 23 Gennaio 2012

DIXI ET SALVAVI …

Lo ripeto – dopo venerdì 13 gennaio cui raccomando di tornare – oggi che devo occuparmi di nuovo della mia … cordialità: riprenderò, posta la buona cordialità, lunedì 23 gennaio. martedì 17 gennaio 2012  

martedì 17 Gennaio 2012

FARLA GROSSA

Nell’articolo di ieri che ripropongo (“Porco D..”, ovvero la bestemmia di Platone) l’ho detta grossa – e infatti sono stato consigliato di pensarci bene a pubblicarlo -, ma a pensarci bene grossa così-così, giusta-giusta, proprio come tante cose a portata continua

mercoledì 18 Maggio 2011

FALLIMENTO: BANCAROTTA FRAUDOLENTA

Non mi sorprende che il Collega psicoanalista M. Recalcati, e senza disistima da parte mia, sia giunto alla conclusione che si può solo fare l’elogio del fallimento: “La psicoanalisi tesse l’elogio del fallimento … Per fare lo psicoanalista bisogna amare continua

mercoledì 20 Aprile 2011

VIVA LA LINGUA VIVA: CONCLUDO J. LACAN

E’ appena uscito, approfittando di una pubblicità sulla prima di Il Sole-24Ore di oggi, il mio breve libro-telegramma intorno a J. Lacan: Lacan e la diseconomia di partenza sottotitoli: L’oggetto a ovvero lo “scarrafòne”. Ontologia volgare e libertà”. Tutto dev’essere continua

martedì 23 Novembre 2010

PERVERSIONE: CONTRO-PENSIERO, NON CONTRO-NATURA

Precede l’articolo di ieri, “Materia: la materia prima detta ‘uomo’ ”. C’è una meta-fisica contro: non contro-natura ma contro-pensiero, perché metafisico è il pensiero come tale. Non solo io non sono immorale, ma sono per una morale che tenga, cosa continua

lunedì 8 Marzo 2010

INTENDERE E VOLERE

Dove abbiamo la testa?   Non siamo alla crisi del Diritto, stiamo peggio: oggi nessuno è in grado di prevedere se avremo ancora un Diritto, e ancora una volta in questa incertezza l’Italia è all’avanguardia, non per il meglio (l’ho continua

mercoledì 3 Febbraio 2010

PENSIERO CIOÉ PRATICO

Non c’è pensiero pratico e pensiero teorico. il pensiero, anche quello confezionato nell’abito più speculativo o “spirituale”, è sempre pratico. La frase “vale più la pratica che la grammatica” è solo una delle peggiori porcherie logico-pratiche della Storia, con danni continua

mercoledì 17 Giugno 2009

PROCESSO D’APPELLO

É un caso di processo d’appello ogni cura, o trattamento, che la storia delle parole usa chiamare ancora “psicoanalisi”: mi piacerebbe che anche questa parola del nostro gergo mestierante “saltasse”, per conservarla solo in nota a pié di pagina al continua

martedì 19 Maggio 2009

PERDERE LA TESTA PER AMORE DEL DESTINO

Una persona che ricevo, e che definisco specialista del fallimento, per una volta ha messo la testa su qualcosa (e questo andava bene), sulla distinzione tra particolare e universale: ha detto: 1° se percuoto qualcuno, questo è il particolare, 2° continua

giovedì 23 Ottobre 2008

PARANOICO ALL’INFERNO

Il paranoico va all’inferno: non perché “è” paranoico, ma perché si nasconde dietro la paranoia. Si tratta sempre di imputabilità – odiata e nascosta dal paranoico -, che è premiale prima che penale: l’imputabilità – in quanto è distinta dal continua

mercoledì 10 Settembre 2008

I DIECI COMANDAMENTI NUOVI

Da anni coltiviamo delle parole: amore, imputabilità(-diritto), tecnica (Corso dello Studium Cartello 2007-08), sono tre parole che continuano con: economia, logica, verità, sapere … La serie termina presto, salvo poi investire l’intero linguaggio, alias l’Universo. Nessuna di queste parole va continua

lunedì 18 Agosto 2008

INSIDER TRADING

Questo è solo un appunto in una direzione (economia, capitale finanziario) sulla quale vorrei spingermi, e in cui non afferro ancora se sono solo banalmente ignorante, incapace di intendere, o semplicemente ottuso. Non avevo ancora pensato, fino a oggi, che continua

martedì 24 Giugno 2008

NOTE A SCHNITZLER *

Un aforisma di A. Schnitzler: “Senza la nostra fede nel libero arbitrio [Nota 1] la terra sarebbe il teatro non soltanto delle più terribili assurdità, ma anche della più insopportabile noia. L’assenza di responsabilità [Nota 2] annulla ogni esigenza etica continua

martedì 15 Aprile 2008

NON È VERO NIENTE

Sabato domenica 1-2 marzo 2008 in anno 151 post Freud natum   Lettura di: S. Freud Il disagio della Civiltà OSF Due anni fa ho fatto visita a una Mostra milanese sulla Pop Art, al termine della quale ho desunto continua

sabato 1 Marzo 2008

IMBRANATO

Voce gergale alpino-veneta, che significa imbrigliato, inibito nel moto. Essa rende un cattivo servizio: penso di renderne uno buono ai miei pazienti quando non glielo lascio passare proprio in quanto vorrebbe significare “sono fatto così”, cattiva anzi malvagia “oggettività”. Cioè continua

martedì 4 Dicembre 2007

UOMO INGANNABILE

A parte l’homo erectus, l’homo sapiens eccetera, l’homo esiste come ente ingannabile: da millenni lo si inganna fin dall’infanzia, ma non c’è stato Filosofo che lo abbia annotato, continuando a diffamarlo come “animal” foss’anche “grazioso e benigno” (Dante). Ingannabile lo continua

giovedì 15 Novembre 2007

IL MEDICO E L’INIQUITÀ MEDICO-TEOLOGICA

Freud ha coerentemente continuato a chiamare “Medico, Arzt” lo Psicoanalista, anche quando questo non aveva fatto gli studi di medicina. I medici sanno distinguere nei loro pazienti, chi più chi meno finemente, tra patologia medica e psicopatologia, dopo di che continua

mercoledì 31 Ottobre 2007

ARBITRIO

La storia della parola “arbitrio” basterebbe a fare da filo conduttore per una storia della paranoia, ma anche dell’isteria: “che cosa vuole da me?”: e se non ci fosse nessuno a volere qualcosa da lui? (tutto parte da qui). Una continua

venerdì 19 Ottobre 2007

AMORE, IMPUTABILITÀ, TECNICA

Corso Studium Cartello 2007-08   Sta per iniziare il Corso annuale dello Studium Cartello. Testo introduttivo e informazioni da oggi: www.studiumcartello.it . Alcune parole per introdurne il senso, anche quello dell’insieme del nostro lavoro cioè un legame sociale (detto “Amici continua

lunedì 1 Ottobre 2007

LA FORZA DEL DESTINO

“Destino” è una parola che non mi è mai piaciuta, oggi posso dire perché. La forza del “destino” è quella di dare un nome a una causalità che non esiste, fingendo una scienza occulta. Essa disconosce il fallimento, e nega continua

mercoledì 11 Luglio 2007

DEBITI: INSEGNARE IL “PADRE NOSTRO” AI GENITORI

Passiamo la vita a pagare debiti altrui (da bambini quelli degli adulti): con l’aggravante di giustificare il pagamento come amore, o almeno compassione o tenerezza (presto o tardi sarà la tenerezza del macellaio per la carne, sadismo). É il solito continua

mercoledì 14 Marzo 2007

OBBLIGO DI RISPOSTA

C’è solo nella tortura. “Maleducato!”, dice il torturatore: come ti permetti di non rispondere alla mia domanda? Ce n’è abbastanza per fare diagnosi e autodiagnosi di sadismo. La formazione reattiva si riconosce quando la pretesa di risposta è sostenuta da continua

venerdì 2 Febbraio 2007

GIORNALISMO, PSICHIATRIA, DELITTO. IL CASO DI ERBA

L’opinione pubblica italiana e mondiale è informata di questa folie à deux  di Erba, con tre assassinati senza movente cioè con “purezza”, ma con dimostrata nonché confessata premeditazione di lunga data, unita come tale a capacità di intendere e volere. continua

lunedì 15 Gennaio 2007

LEOPARDI FILOSOFO CON FREUD

Leopardi protesta contro l’insinuazione che la sua filosofia derivasse dalle sue sventure (in: “Lettere di Giacomo Leopardi”, Mondadori, Milano 2006, a cura di Rolando Damiani, citazione fornitami da Maria Gabriella Pediconi): “É soltanto per effetto della viltà degli uomini (i continua

mercoledì 1 Novembre 2006

WOODY ALLEN PRIMO PSICOANALISTA AMERICANO

Se un amico americano mi chiedesse di indicargli un  analista, davvero non esiterei a proporgli Woody Allen (senza potere assicurare che questi assentirebbe, ma neanche escluderlo). In ciò vado oltre il collega Ignazio Senatore che arriva a definirlo “il più continua

sabato 28 Ottobre 2006

SCHIAVO FILOSOFO, FILOSOFIA DELLO SCHIAVO

“Lo schiavo filosofo” titola un articolo del Sole-24 Ore (inserto domenicale, 27 agosto 2006) a proposito di Epitteto, schiavo in un primo tempo e filosofo stoico dell’antichità romana (I-II secolo dell’era cristiana). Fin dal primo articolo del suo Manuale introduce continua

mercoledì 4 Ottobre 2006

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