“CHE GIOVA NE LE FATA …” (bis)
… dar di cozzo?” (Dante, Inferno IX, 97). Noi liceali ne venivamo entusiasticamente sboccati: bastava sostituire con “fate”, e l’altra parola veniva alle labbra con l’esattezza di una matematica incantevole, fairy (non posso escludere, dopo le mie modeste ricerche etimologiche, continua