Archivio Lemma «Atto»

PREMEDITAZIONE

Il pensiero è azionabile, scrivevo martedì scorso, perché è un’agenzia legale, azionabile a  produrre leggi… continua

giovedì 13 Febbraio 2020

LAVORO PRODUTTIVO

Sabato-domenica 21-22 dicembre 2019
in anno 163 post Freud amicum natum

L’azione che non fa danni (in-nocente) è… continua

sabato 21 Dicembre 2019

FAVORE

Agisci in modo che un altro trovi favore nella tua azione:
questa indicazione è verificata nel caso del barista, che trova favore… continua

giovedì 4 Aprile 2019

UN’IDEA DI BENIGNI

Leggo che anche Benigni vorrebbe dedicarsi prossimamente all’argomento dell’amore: chissà se anch’egli si accorgerà che il girone di Inferno V (Paolo e Francesca) non è quello dei lussuriosi bensì degli amorosi (lo stesso di Giulietta e Romeo). Leggo che anch’egli continua

lunedì 8 Ottobre 2018

INAFFIDABILITÀ

Ne ho appena parlato (vedi ieri): inaffidabile è l’amore dell’amo, mentire (“Ti amo” mente Il pescatore). Mentire è un atto della lingua, e con “lingua” intendo ciò che risulta dall’agitare la lingua: meglio se non è una lingua troppo agitata. continua

giovedì 27 Settembre 2018

BASTA UNA FRASE

Risolvere l’equivocissima parola “amore” come amicizia del pensiero è stato un risultato inedito e univoco. Uno potrebbe ritenere di avere speso bene la sua vita per avere costruito anche solo una frase in tale senso, senso dell’azione perché una frase continua

venerdì 29 Giugno 2018

UN KILLER PERFETTO

Sophia (vedi lunedì 5  e martedì 6 febbraio), o l’intelligenza artificiale, non è imputabile: non lo è penalmente ma neppure premialmente. In mancanza di fattispecie dell’atto, ossia di pensiero, è un killer perfetto. Solo Freud ha avuto l’intelligenza (e il continua

giovedì 8 Febbraio 2018

EXCITAMENTO

Sabato-domenica 27-28 gennaio 2018
in anno 161 post Freud amicum natum

L’attività, l’atto deriva per elaborazione dalla passività all’eccitamento… continua

sabato 27 Gennaio 2018

NON C’È PARADISO (PERDUTO)

Vedi ieri. La via viene dopo – non perché le consegue – l’avia: non c’era paradiso terrestre, non c’è paradiso perduto: in principio c’è il lavoro, atto. Sfortunati i bambini cui si predica il paradiso (perduto): (Freud lo ha detto continua

giovedì 18 Gennaio 2018

“INCONSCIO” IMPUTABILE

Sabato-domenica 13-14 gennaio 2018
in anno 161 post Freud amicum natum

Ieri terminavo con la facile frase latina primum vivere ergo cogitare (meglio ancora id est cogitare), perché non c’è atto che… continua

sabato 13 Gennaio 2018

PROFITTO E DANNO: VERITÀ

Profitto e danno sono imputazioni a atti: in natura non esistono atti e non c’è imputabilità. Non esiste verità che come imputazione a un atto, in quanto producente profitto o danno. Non esistono atti non imputabili. Gli atti sono di continua

martedì 9 Gennaio 2018

SOLUZIONI

Non ci sono mediocrità, banalità, stupidità, perché non sono stati ma risultati di azioni (banalizzazione, stupidizzazione, mediocrizzazione) cioè soluzioni al posto di altre, come lo è la rimozione al posto del pensiero sorgente (già nel neonato), detto anche intelligenza o continua

lunedì 8 Gennaio 2018

ORIZZONTE

Sabato-domenica 24-25 giugno 2017
in anno 161 post Freud amicum natum

Il pensiero – di cui parlo da giorni come di un’agenzia illimitata… continua

sabato 24 Giugno 2017

TIMIDEZZA ISTITUZIONALE DELL’ “INCONSCIO”

Scelgo tra mille un lapsus che ho riferito recentemente, alteggiarmi al posto di atteggiarmi, ossia la confessione, caso di riconoscimento di una verità, che io non mio atteggio ma mi alteggio. Nel lapsus si è trattato di un atto, con continua

lunedì 3 Aprile 2017

“FUOCO!”

In guerra si sa almeno questo: che il comando “Fuoco!” – che è una frase, “Fare fuoco!”, non una parola – e il fare fuoco sono ambedue reali in due momenti diversi, un atto seguito da un atto, connessi senza continua

martedì 14 Febbraio 2017

COLTIVARE

Ho appena usato il verbo “coltivare”: è sinonimo di “pensare” e viceversa, una materia viene trattata dando luogo a un prodotto. Non c’è eccezione a questa regola, c’è sempre atto, con effetti: la vita psichica è vita giuridica. Questa verità continua

giovedì 20 Ottobre 2016

“GIUSTO”!

C’è un appuntamento tra due (o più), che dunque lo hanno statuito, posto. Uno pronuncia una frase, l’altro replica con una frase: il primo conclude “Giusto!” (potrebbe anche dire “OK!” o “tout juste!”). Qui la giustizia è un atto soddisfatto continua

giovedì 26 Maggio 2016

GIUSTIZIA?

Un collega francese molti anni fa mi disse “La justice n’existe pas”, e io non ho cessato di prenderlo in parola: presto gli ho dato ragione quando si è trattato di negare “la giustizia” come Idea platonica poi agostiniana, cioè continua

mercoledì 25 Maggio 2016

CONFITEOR

Non ci si aspetterebbe che, almeno qualche volta, le preghiere siano istruttive nel senso di un sapere positivo: è il caso del Confiteor (che ha circa un millennio), allorché il penitente pronuncia la brillante classificazione: “[ho peccato] cogitazione, verbo, opere, continua

mercoledì 27 Aprile 2016

“DIO PERDONA IO NO”

É il titolo del western italiano di Giuseppe Colizzi, 1967, il primo con la coppia Bud Spencer-Terence Hill. É anche il motto dello psicoanalista, che non perdona le patologie ma, amando la buona compagnia, offre una via di soluzione. Delitto è continua

mercoledì 7 Gennaio 2015

PERSONICIDIO

Il dibattito bioetico è senza fine, End, perché senza meta, Goal o Ziel: è la parola freudiana per la meta del moto umano, l’ultima parola della “pulsione” come legge di quel moto che è solo umano anche se appena ieri continua

martedì 2 Settembre 2014

IL PELO E IL VIZIO. ATTO E COMMEDIA

Nella guarigione cade il vizio, non il pelo: nel lupo guarito apprezzo i canini. Proprio come faccio apologia di donna mannara (non strega, ricordate “tremata tremate …” ?) Nel vizio, coazione, non c’è atto ma commedia con Atti da Commedia: continua

giovedì 24 Luglio 2014

L’ATTO, LA MAFIA

I due argomenti lasciati in sospeso nell’articolo precedente: 1° i “conviventi” (dirò poi perché le virgolette) possono compiere (per lo più non lo fanno) l’atto che li legittima come tali, che è un atto dichiarativo: questo è solitamente mistificato nella continua

venerdì 11 Luglio 2014

CONVIVENTI-MAFIOSI (II)

Torniamo all’ineffabile prete di ieri (Conviventi-mafiosi I), che io ho applaudito come uno spettatore di teatro. Osserviamo che a quel prete non importava nulla del matrimonio civile (nulla di nuovo in ciò) cioè della norma di secondo diritto che si continua

giovedì 10 Luglio 2014

CONVIVENTI-MAFIOSI

Un certo prete recentemente ha paragonato al delitto di mafia la convivenza tra due persone di cui ha rilievo la costituzione sessuale. Potrei dire “Che ‘Dio’ lo perdoni!” (magari con l’aggiunta western “Dio perdona io no”), però anche, su scena continua

mercoledì 9 Luglio 2014

UNA SOLA ORAZIONE (II)

Sabato-domenica ho introdotto la sinonimia logica preghiera-orazione. Salvo che fosse uno sciocco, a Novalis non poteva sfuggire che la distinzione tra pregare e pensare è divisione del pensiero, divisione dell’io, la stessa di “divide et impera”. Io però non abolisco continua

martedì 1 Luglio 2014

LA PERVERSIONE DELLA “PSICOLOGIA”

Sabato domenica 12-13 aprile 2014
in anno 157 post Freud amicum natum

La troviamo nei numerosi “o questo o quello” (vedi venerdì) propri della Psicologia, in seguito ai quali “quello” viene sostituito, come niente fosse, a “questo”: … continua

sabato 12 Aprile 2014

L’ALBERO DELLA PERVERSIONE

É quello dell’Eden, dell’albero della conoscenza del bene e del male: ma attenzione!, in quanto quello dal quale guardarsi dal derivare i propri atti (mangiare è un atto, l’accento non è sull’oggetto-mela). Per molti anni questo mito biblico dell’albero mi è continua

giovedì 10 Aprile 2014

L’ATTO DI FREUD

L’opera di Freud è stata un atto politico (rivoluzionario: costituzionale), come atto di sovranità individuale, non meno dell’opera di Platone (teorica). Nei riguardi di Freud il mondo rimane reazionario, nella reazione platonica. Resta buona la battuta di J. Lacan: “Amici continua

mercoledì 12 Febbraio 2014

C’E’ ATTO POLITICO?

Ci sono atti in politica?, e da come vanno le cose (e non vanno) c’è motivo di dubitarne. Senza ora disquisire ma attenendomi all’osservazione, annoto che in Italia non ce n’è (non che io faccia sconti ad altri paesi). Non continua

martedì 11 Febbraio 2014

ESAME DI … “COSCIENZA”?

Sarebbe stato così semplice chiamarlo “esame di pensiero”, lasciando poi liberi tutti di contorcersi nella coscienza: con l’esame di “coscienza” invece tutti sono stati “fregati” nel pensiero. Se lo si fosse chiamato “esame di pensiero” si sarebbe compiuto un atto, continua

mercoledì 5 Febbraio 2014

L’ IMBECILLE

Cit. da J. Lacan   Vedi ieri Il primo lacaniano. Diceva J. Lacan “L’uomo è un buono a niente (l’homme est un bon à rien)”, cioè un imbecille (sine baculo), un debile ma come tale o come ente: una finzione continua

lunedì 3 Febbraio 2014

IN DUBIO ABSTINE

“Amore”, “santo”, “delitto”, hanno in comune l’essere parole che designano atti: in mancanza di questi, sono parole capitate male nella lingua, e uno che parla bene le evita. É anche il caso della parola “psicoanalisi”: se non designa atti, meglio continua

lunedì 13 Maggio 2013

VENGO/S-VENGO

Vale ancora il testo di M. D. C. indicato ieri. Quanto all’arroganza – ad-rogantia – della preghiera quando è tale ossia quando è pensiero (vedi ieri), osservo che, se esistesse un vero Tiranno, proibirebbe severamente la preghiera: infatti, essendo cattivo continua

lunedì 19 Marzo 2012

FARE TESORO

É una delle espressioni linguistiche (linguistiche non matematiche) che fanno parte del grano delle lingua: poi c’è la zizzania della lingua, il “Simbolico” che parassita il grano, il cielo infernale delle espressioni linguistiche dell’invidia (so di essere l’unico ad avere continua

lunedì 5 Marzo 2012

DIXI ET SALVAVI ANIMAM MEAM

[Terminerò sabato-domenica la sequenza finora di tre puntate iniziata lunedì.] Supponendola detta da un pio cristiano, questa frase – “dixi et salvavi animam meam” – ci sembrerebbe ovvia – e sbaglieremmo, perché quando mai un cristiano, a parte me, ha continua

venerdì 13 Gennaio 2012

“DIO” É INSODDISFATTO (IMPERFETTO) (3)

[Seguito di lunedì e martedì.] Convengo Ne convengo secondo i due momenti del rilievo stesso [1], a. e b. 1° il Gesù-pensiero Premetto che non mi occupo preliminarmente della storicità individuale del personaggio, bensì del fatto che entro pochi decenni continua

giovedì 12 Gennaio 2012

SISTEMATIZZAZIONE DEL DISORDINE

Si chiama anche patologia. Ieri ho riparlato della sistematizzazione, questa più di sei secoli fa la vera scoperta è che la sistematizzazione non è ordine sia pure violento, bensì è disordine – così come non è potenza sia pure iniqua continua

giovedì 15 Dicembre 2011

PLATONE PERVERSO E J. LACAN

L’articolo di ieri, Platone perverso: poi i “valori” e i diritti umani, è appena arrivato, lo richiamo ora con questo supplemento. Lacan è uno che ha esplorato il campo del linguaggio sì, ma del linguaggio platonico come parole-cose, e lo continua

lunedì 13 Settembre 2010

PLATONE PERVERSO: POI I “VALORI” E I DIRITTI UMANI

Sabato domenica 11-12 settembre 2010
in anno 154 post Freud amicum natum

Un mio visitatore mi ha gentilmente stampato da un sito tedesco una pagina che affianca alla canzone di teste e ciliegie (lunedì 6 e venerdì 10 settembre) una vignetta in cui le ciliegie sono disegnate come teste impiccate al ramo da cui pendono: ho dunque il piacere di osservare che il pensiero che ho illustrato è stato pensato anche da altri. … continua

sabato 11 Settembre 2010

I DEPRIMENTI

A dispetto del dispetto di tutta la Psichiatria odierna, ossia del fanatismo della Depressione: non ci sono depressi ma deprimenti, e tutto il resto: non ci sono noiosi ma annoianti, non infastiditi ma infastidenti, non delusi ma deludenti, non disturbati continua

martedì 16 Marzo 2010

LA VILTÀ DELLA STORIA DELLA PSICOANALISI

La storia della psicoanalisi è quella di un’ignavia, perché è una storia che fece per viltade il gran rifiuto (Inferno, 3, 60), un’imputazione iniqua quando è stata rivolta a Pietro da Morrone-Celestino V come ha fatto Dante (o così sembra). continua

martedì 2 Marzo 2010

PASSAGGIO ALL’ATTO E CATTIVA STORIA DELLA LINGUA

Ho scritto ieri della guarigione come passaggio all’atto. Risparmio al lettore un lungo capitolo di brutta storia del linguaggio (rifiuto sempre di distinguere tra lingua, quella della lingua che abbiamo in bocca, e linguaggio). In esso mostrerei come il patologico, continua

martedì 12 Gennaio 2010

TITOLARITÀ DELL’ATTO

Ho appena parlato con impegno di titolarità dell’atto (“Titolarità”, martedì 10 febbraio) a proposito di Eluana (“Eluana cogitans”, sabato-domenica 7-8 febbraio): si chiama anche imputabilità. C’è già stata una mirabile e insuperata tassonomia dell’atto in quanto imputabile, peccato che sia continua

giovedì 12 Febbraio 2009

AMOR DI FRASE

Solo una frase può amare. Si può amare solo una frase. In altri termini: ancora una volta è vero che “in principio era il verbo”, frase. Dire che l’amore è frase, è dire che l’amore è logico, e logica: siamo continua

giovedì 25 Ottobre 2007

VITA PSICHICA COME VITA GIURIDICA

Che “la vita psichica è vita giuridica”, come da tempo asseriamo, è facile da sapere (fin da bambini), non è da capire: che la si deva spiegare è già segno di uno screzio patologico. Siamo stati abituati male da millenni continua

lunedì 21 Maggio 2007

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