Archivio Lemma «Atto»
MI SPEZZO MA NON M’IMPIEGO
IUS SOLI 2
PLEONASMO
AZIONE
PREMEDITAZIONE
LAVORO PRODUTTIVO
FAVORE
UN’IDEA DI BENIGNI
Leggo che anche Benigni vorrebbe dedicarsi prossimamente all’argomento dell’amore: chissà se anch’egli si accorgerà che il girone di Inferno V (Paolo e Francesca) non è quello dei lussuriosi bensì degli amorosi (lo stesso di Giulietta e Romeo). Leggo che anch’egli continua
INAFFIDABILITÀ
BASTA UNA FRASE
UN KILLER PERFETTO
EXCITAMENTO
FAVORE
NON C’È PARADISO (PERDUTO)
“INCONSCIO” IMPUTABILE
PROFITTO E DANNO: VERITÀ
SOLUZIONI
Non ci sono mediocrità, banalità, stupidità, perché non sono stati ma risultati di azioni (banalizzazione, stupidizzazione, mediocrizzazione) cioè soluzioni al posto di altre, come lo è la rimozione al posto del pensiero sorgente (già nel neonato), detto anche intelligenza o continua
ORIZZONTE
TIMIDEZZA ISTITUZIONALE DELL’ “INCONSCIO”
“FUOCO!”
COLTIVARE
“GIUSTO”!
GIUSTIZIA?
CONFITEOR
Non ci si aspetterebbe che, almeno qualche volta, le preghiere siano istruttive nel senso di un sapere positivo: è il caso del Confiteor (che ha circa un millennio), allorché il penitente pronuncia la brillante classificazione: “[ho peccato] cogitazione, verbo, opere, continua
“DIO PERDONA IO NO”
PERSONICIDIO
IL PELO E IL VIZIO. ATTO E COMMEDIA
L’ATTO, LA MAFIA
CONVIVENTI-MAFIOSI (II)
CONVIVENTI-MAFIOSI
UNA SOLA ORAZIONE (II)
Sabato-domenica ho introdotto la sinonimia logica preghiera-orazione. Salvo che fosse uno sciocco, a Novalis non poteva sfuggire che la distinzione tra pregare e pensare è divisione del pensiero, divisione dell’io, la stessa di “divide et impera”. Io però non abolisco continua
SIAMO SEMPRE AL PUNTO DELL “ITÀ”, MATERNA E SESSUALE
LA PERVERSIONE DELLA “PSICOLOGIA”
L’ALBERO DELLA PERVERSIONE
L’ATTO DI FREUD
L’opera di Freud è stata un atto politico (rivoluzionario: costituzionale), come atto di sovranità individuale, non meno dell’opera di Platone (teorica). Nei riguardi di Freud il mondo rimane reazionario, nella reazione platonica. Resta buona la battuta di J. Lacan: “Amici continua
C’E’ ATTO POLITICO?
ESAME DI … “COSCIENZA”?
Sarebbe stato così semplice chiamarlo “esame di pensiero”, lasciando poi liberi tutti di contorcersi nella coscienza: con l’esame di “coscienza” invece tutti sono stati “fregati” nel pensiero. Se lo si fosse chiamato “esame di pensiero” si sarebbe compiuto un atto, continua
L’ IMBECILLE
IN DUBIO ABSTINE
VENGO/S-VENGO
FARE TESORO
É una delle espressioni linguistiche (linguistiche non matematiche) che fanno parte del grano delle lingua: poi c’è la zizzania della lingua, il “Simbolico” che parassita il grano, il cielo infernale delle espressioni linguistiche dell’invidia (so di essere l’unico ad avere continua
DIXI ET SALVAVI ANIMAM MEAM
“DIO” É INSODDISFATTO (IMPERFETTO) (3)
SISTEMATIZZAZIONE DEL DISORDINE
IL NEGAZIONISMO UNIVERSALE: “NON È VERO NIENTE!”
PLATONE PERVERSO E J. LACAN
PLATONE PERVERSO: POI I “VALORI” E I DIRITTI UMANI
Sabato domenica 11-12 settembre 2010
in anno 154 post Freud amicum natum
Un mio visitatore mi ha gentilmente stampato da un sito tedesco una pagina che affianca alla canzone di teste e ciliegie (lunedì 6 e venerdì 10 settembre) una vignetta in cui le ciliegie sono disegnate come teste impiccate al ramo da cui pendono: ho dunque il piacere di osservare che il pensiero che ho illustrato è stato pensato anche da altri. … continua
I DEPRIMENTI
LA VILTÀ DELLA STORIA DELLA PSICOANALISI
PASSAGGIO ALL’ATTO E CATTIVA STORIA DELLA LINGUA
Ho scritto ieri della guarigione come passaggio all’atto. Risparmio al lettore un lungo capitolo di brutta storia del linguaggio (rifiuto sempre di distinguere tra lingua, quella della lingua che abbiamo in bocca, e linguaggio). In esso mostrerei come il patologico, continua
TITOLARITÀ DELL’ATTO
Ho appena parlato con impegno di titolarità dell’atto (“Titolarità”, martedì 10 febbraio) a proposito di Eluana (“Eluana cogitans”, sabato-domenica 7-8 febbraio): si chiama anche imputabilità. C’è già stata una mirabile e insuperata tassonomia dell’atto in quanto imputabile, peccato che sia continua