Mi sono lasciato andare a dire che è il diritto il principio di realtà, in quanto questo conclude il principio di piacere, solido quello non effimero né illusorio questo:
sbaglio tutto?
Se fosse vero, sarebbe anche vero che dal diritto (che esiste) siamo ancora lontani, come lo siamo dal potere e dall’innocenza (Potere e innocenza è stato il titolo del Simposio dello scorso anno).
giovedì 10 settembre 2020