UTOPIA IN PROGRESS

Ho scovato una predizione di Aldous Leonard Huxley (1894-1963) che segnalo né turbato né commosso:

“Ci sarà in una delle prossime generazioni un metodo farmacologico per far amare alle persone la loro condizione di servi e quindi produrre dittature, come dire, senza lacrime. Una sorta di campo di concentramento indolore per intere società in cui le persone saranno private di fatto della loro libertà, ma ne saranno piuttosto felici.” (Discorso alla California Medical School di San Francisco, 1961).

E’ un’Utopia del basso (sottolineo Utopia come quella di Thomas More), psicofarmaco economico, aspirina ansiolitica:
non è un’idea stupida, anche senza chimica, basterà la Psicologia come Cultura, in costruzione.

martedì 21 gennaio 2020

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