SATIRA BUONUMORE DI DIO

Pongo che la satira è il buonumore di Dio (dopo l’incontro di sabato 14 con Massimo Bucchi).

Sappiamo come sono andate le cose:
Dio ha fatto l’umanità, ma poi molto scontento di questa l’ha sterminata in massa annegandola, salvo alcuni che poi hanno ripopolato la terra sì ma per ricominciare tutto da capo (assassini, canaglie, mediocri secondo l’inventario freudiano):
però non ha insistito perché avrebbe dovuto continuare con una seria di inutili diluvî, e allora per ottenere almeno qualcosa per sé ha inventato la satira, un tocco appena di buonumore:
costernante però.

Ma finché gli uomini restano mortali c’è ancora speranza per Lui, mentre se gli dà l’immortalità per Lui è finita.

Ho appena fatto la satira di Dio, solo per dare un po’ di scenario all’idea di guarigione dopo Freud, quella dalla compulsione a ripetere il peggio (senza che la Storia abbia mai insegnato qualcosa a qualcuno):
parlo del pensiero dell’in-nocenza, non come antefatto che non esiste ma come invenzione, da parte di un pensiero che in questo è sempre rimasto irriducibile.

martedì 17 dicembre 2019

Su questo sito molte funzionalità sono rese possibili dall’uso di cookie (tecnici o di terze parti) che vengono installati nel Suo dispositivo.
Per l’uso dei cookie di terze parti abbiamo bisogno del Suo consenso: per sapere quali usiamo e come gestirli può leggere la nostra COOKIE POLICY e decidere liberamente quali attivare o come bloccarli; in questo caso alcune funzionalità potrebbero non essere più disponibili.