Sabato-domenica 9-10 novembre 2019
in anno 163 post Freud amicum natum
Riguardo all’innocenza Freud mi ha anticipato, non quanto al suo legame con il potere:
“Il bambino passa per una creatura pura e innocente, e chi lo descrive altrimenti rischia di venir accusato di calpestare e profanare i sentimenti più sacri e delicati dell’umanità.
I bambini sono i soli a non lasciarsi intrappolare in queste convenzioni, a far valere in completa ingenuità i loro diritti animali [?, ndr]e a dimostrare continuamente che per loro la via verso l’innocenza è ancora tutta da percorrere” (Introduzione alla psicoanalisi Lezione 20).
Per la Civiltà è un pensiero nuovo, che la Cultura non capisce:
un criminale potrebbe capirla meglio.