PERCEZIONE ECONOMICA

Diversi decenni fa certi Psicologi hanno inventato la Psicologia della percezione (sensoriale-visiva), trascurando il fatto che c’è la percezione economica, di cui il bambino fin da piccolo è vistosamente dotato (per esempio introducendo in bocca qualsiasi cosa):
la stessa percezione uditiva le è subordinata, e anche quella visiva nella lettura.

E’ alla percezione economica che si è rivolta l’attenzione di Freud, fino a vederla promossa come principio di piacere, e compromessa (ma mai definitivamente perduta) nella patologia.

L’educazione ignora per principio la percezione economica, fino a fare di questa ignoranza un valore della civiltà:
anzitutto l’amore deve ignorarla.

lunedì 4 febbraio 2019

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