FLATUS VOCIS

Nel recente Convegno su amore e diritto (Quid amor?, Quid ius?, Patti venerdì 16 novembre)  ho proposto che la parola “amore”, per non essere il solito torbido flatus vocis plurimillenario, deve designare un caso di produzione di ricchezza, e per questo di iniziativa permesso appuntamento cioè di diritto azionato.

Senza per questo implicare che La ricchezza delle nazioni di Adam Smith sia un trattato d’amore.

Elemosina, misericordia, soccorso, dedizione, accoglienza, simpatia, tolleranza, militanza, sacrificio, nella loro eventuale pregevolezza non sono casi di amore, e meno di tutti l’innamoramento.

lunedì 19 novembre 2018