PROSSIMO, SIMILE, SAGOMA

Sabato-domenica 6-7 ottobre 2018
in anno 162 post Freud amicum natum

La sagoma è il soldato della trincea opposta,
il simile è il contiguo di metro,
il prossimo è il partner (di affari, quali che siano):
per la precisione è quello che si è fatto partner, rendendo possibile la partnership (in cui il compenso non è salario).

La prossima (vedi ieri) è un prossimo la cui partnership è propiziata non ostacolata dalla differenza sessuale (cosa rara).

Il prossimo non è oggetto, oggetto dell’“amore”:
amore, quando non è fonte dell’angoscia, è produrre il prossimo, porlo in essere (tra altre cose aumenta il PIL).

Mi disgusta sentire “amore per i poveri” senza produzione di partner:
col che i poveri sono solo sagome in tempo di pace.