INAFFIDABILITÀ

Ne ho appena parlato (vedi ieri):
inaffidabile è l’amore dell’amo, mentire (“Ti amo” mente Il pescatore).

Mentire è un atto della lingua, e con “lingua” intendo ciò che risulta dall’agitare la lingua:
meglio se non è una lingua troppo agitata.

Mentire è un atto (con effetto), non un paradosso (vedi “paradosso del mentitore”).

La linguistica ha ignorato l’atto, la logica anche.

giovedì 27 settembre 2018