“ROMA PER TOMA” (brrr!)

Sabato-domenica 14-15 aprile 2018
in anno 161 post Freud amicum natum

Questa è un’espressione che ho sempre odiato con tutte le mie forze.

La scorsa settimana un paziente ha parlato di una città (diciamo Roma) in cui ha vissuto volentieri per anni, commentando enfaticamente che la ama come una donna:
gli ho chiesto retoricamente come potesse dire una cosa tanto insensata, ma invano.

E’ stato in quel momento che ho rammentato la suddetta espressione, “Roma per toma”, priva di senso a parte l’assonanza, che mi ripugnava già nell’infanzia.

Ma ora un senso risulta:
toma = donna, non lusinghiero (ricorda le “coccole”, brrr!).