BALORDO

Questo aggettivo e epiteto è il più adeguato che trovo per le nostre ultime elezioni nazionali, per i loro precedenti e susseguenti, i loro sciagurati protagonisti, le menti riflessive e discutenti, e senza trascurare la stessa popolazione che in esse è stata mobilitata:
è come se sull’intero territorio fosse stato sparso un gas balordizzante come esiste un gas esilarante ma non per questo comico.

Mi torna alla mente ciò che dico da tempo del momento di svolta verso la guarigione:
è il momento di un “che stupido sono stato!”, anche e specialmente quando mi sono sentito intelligente contrapponendo l’intelligenza al pensiero:
anche la stupidità è imputabile.

lunedì 23 aprile 2018