LA MARCIA IN MENO

Ho già commentato l’espressione “la marcia in più”, consolatoria del fatto che viviamo da sempre di marcia in meno, di handicap, ciò per cui gli handicappati sono solo una sottospecie della specie-handicap:
c’è già una letteratura, un cinema,una morale, una politica che parla degli handicappati come figli degli dei.

Freud ha scoperto la patologia (rimozione, nevrosi eccetera) come lo handicap normale, messo al lavoro iposalariato e al non-lavoro salariato.

“Intelligenza artificiale” è un nome dello handicap normale:
è già iniziata la Civiltà della marcia in meno, per esempio quella per cui le banalità che abbiamo sparso in massa su Facebook servono a orientare politica e vita personale:
smettiamo di spargerle e sarà lo stesso.

giovedì 22 marzo 2018