AVIA PERVIA

Ho gradito ricevere da Giuseppe Caserta questo antico motto, Et avia pervia, apposto allo stemma della città di Modena:
le due parole hanno in comune la parola “via”, la prima con alfa privativo come in “a-fono” ma più radicalmente, ossia avia designa la condizione iniziale di non-via. mentre pervia è la condizione successiva all’averne aperto una, non che prima la via fosse impervia o non percorribile, non c’era.

Pervia designa un accadere favorevole, avia un non accaduto senza necessità né obbligo che accada.

La mia prima associazione è stata con i canali di Suez e di Panama, che prima semplicemente non c’erano per collegare Oceano indiano con Mediterraneo, e Oceano pacifico con Oceano atlantico.

La seconda è stata con l’amore:
prima è solo avia, ma qui si segnala la nostra millenaria mancanza di buon senso nel parlare di amore come se parlassimo di canale di Panama prima della sua esistenza:
avremmo ragione di arrossire ogni volta che pronunciamo questa parola.

Suggerisco di farsi guidare dall’aggettivo “favorevole”.

E di constatare che fino all’animale il pensiero è un caso di avia, e insieme di impervia.

mercoledì 17 gennaio 2018