ANGOSCIA AL POTERE

Ho parlato ieri dei nostri politici come pastori smarriti e largamente lasciati soli dalle pecore popolari, angoscia d’abbandono (sovranità popolare residua, il debole “vaffa” di ieri).

Ma non si tratta di Re “nudo” (i sogni di nudità sono sogni d’angoscia), perché la fiaba di Andersen è la parabola della mancanza di potere, di pensiero:
primum vivere ergo cogitare.

venerdì 12 gennaio 2018