TURPILOQUIO QUOTIDIANO

C’è turpiloquio quotidiano, ubiquitario, come vita linguistica tra estetica e morale, tolleranza civile della patologia (rincaro, si tratta di dissenteria fraseologica).

Il discorso moderno della tolleranza non ha considerato quest’ultimo caso (intollerante).

Buona lingua l’inglese quando ha definito la patologia come dis-ease, dis-facilità che significa “non va”, moto inibito.

mercoledì 1 novembre 2017