FARE I CONTI SENZA L’OSTE

Sabato-domenica 18-19 febbraio 2017
in anno 160 post Freud amicum natum

Oste-ospite è parola felice perché ha due accessi, ospitante e ospitato:
nel caso di un Paese c’è un oste che ospita – non il Paese ma la sua Costituzione, perché senza questa il Paese sarebbe solo una brughiera -, e c’è un oste ospitato, detto correttamente cittadino :
se questo ha un pensiero degno di lui, esso è non meno esteso e articolato della Costituzione stessa, il che ne fa il vero sovrano (la sovranità popolare è l’illusione ottica del miope politico):
quando il rapporto tra i due osti non è buono, il primo è un ospizio.

Su questa linea non c’è che da proseguire:
si tratta di un caso della tesi che ho già enunciato, che il pensiero è la realtà  esterna alla realtà esterna al corpo.

THINK!

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Potrai ricevere ogni mattina il Think! del giorno.
Potrai gestire la tua iscrizione in modo autonomo e, se vuoi, cancellarti in qualsiasi momento.

Riceverai ogni mattina l'ultimo articolo pubblicato!
Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Potrai ricevere ogni mattina il Think! del giorno.
Potrai gestire la tua iscrizione in modo autonomo e, se vuoi, cancellarti in qualsiasi momento.

Riceverai ogni mattina l'ultimo articolo pubblicato!
Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Su questo sito molte funzionalità sono rese possibili dall’uso di cookie (tecnici o di terze parti) che vengono installati nel Suo dispositivo.
Per l’uso dei cookie di terze parti abbiamo bisogno del Suo consenso: per sapere quali usiamo e come gestirli può leggere la nostra COOKIE POLICY e decidere liberamente quali attivare o come bloccarli; in questo caso alcune funzionalità potrebbero non essere più disponibili.