PENSIERO PROGRESSIVO

Sabato domenica 10-11 settembre 2016
in anno 160 post Freud amicum natum

 

Bambini che fanno il bagno in una pozza d’acqua scavata dalle bombe ad Aleppo, bambini che giocano tra le macerie, bambini che si dondolano sulle canne dei cannoni, bambini che giocano a nascondino al cimitero:
non è che siano degli incoscienti (cattivo giudizio sui bambini), è che non hanno il pensiero fisso e rimuginativo che sevizia gli adulti.

Quando è fatta è fatta, e si riparte da lì.

Se “cosciente” significa fissazione e rimuginazione, conservazione, allora “in-cosciente” è una dote progressiva:
non si perde l’oggetto, si perde la dote.

Lo sdoppiamento della coscienza dal pensiero non è un felice acquisto, ha conseguenze di depressione (economica):
l’inconscio è il pensiero che tiene anche dopo lo sdoppiamento.

 

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