LA FONTE DELLA GIUSTIZIA

A proposito di mulatti bianchi (vedi ieri), non ho il razzismo romantico dell’uomo bianco che va pazzo per le mulatte cubane (Ich bin aus Havanna / Meine Mutter war eine weisse):
però ce l’ho con l’antico e odierno mulatto di pensiero, “animale umano”, “pennuti pennellati” (Giustizia?, mercoledì 25 maggio) e “dispiaciuti” già nel pensiero, non nell’esperienza dolorosa o violenta:
è dispiaciuto già nel pensiero, melanconico, esso stesso violento, chi invoca giustizia-ingiustizia nella realtà delle cause naturali (terremoto, tsunami, epidemia, …).

Solo un ordinamento di leggi puo’ essere giusto o ingiusto, ma anzitutto nel senso che è da esso che nasce il concetto “giustizia”, di cui è la fonte, dunque non esiste “La Giustizia” come non esiste “Il Bene” (il solito Platone).

Ci sarà un seguito, non poco.

Assume il giusto rilievo il “principio di piacere” come principio non edonistico.

mercoledì 1 giugno 2016

 

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