LA CULTURA IN-PAZZITA

Ne è stato agente tra altri un autore di merito e giudicato al di sopra di ogni sospetto, Roland Barthes [1], quando ha scritto “le Fascisme est la langue”:
così dicendo ci tentava a privarci del potere di questa e dunque di quella che abbiamo in bocca, che non è anzitutto un’arma ma una risorsa, che ci siamo aggiudicati da noi quando eravamo bambini:
il Fascismo non è stato un potere ma la creazione della condizione affinché nessuno lo avesse (psicologia delle masse o il regime dell’impotenza collettiva dell’individuo).

La Resistenza in Italia ha meritoriamentre contribuito alla sconfitta del nemico interno e invasore, ma l’idea di essa è poi stata coltivata come resistenza a ogni potere ossia a ciò di cui ce n’è poco.

Michel Foucault (La società punitiva. Sorvegliare e punire) [2] non ha fatto che insistere sul “Potere” come invasore, con un fideismo che ha superato gli altri fideismi novecenteschi:
c’è qualcosa di consolatorio in questa corruzione del potere del pensiero individuale, infatti equivale a dire che tolto “Dio” resta però il “Potere”:
è l’epilogo del Grande Inquisitore dostoevskiano, il Consolatore dell’individuo-di-massa (diversi anni fa distinguevo Rechts-individuum e Massen-individuum).

Montesquieu voleva tre distinti poteri – legislativo, esecutivo, giudiziario -, ossia voleva che fossero tali:
la Cultura è in-pazzita dopo:
non posso biasimare Montesquieu per non avere dedicato il suo pensiero al potere individuale, cioè la via intrapresa da Freud:
che io ho riconosciuta e coltivata come la via del potere dell’imputabilità (peraltro prima premiale che penale).

lunedì 23 maggio 2016

______________

[1] É stato mio Maître d’études alla Ecole Pratique des Hautes Etudes di Parigi.

[2] Ho preso spunto dall’articolo di Roberto Esposito, L’eterno ritorno del teorema Foucault, in la Repubblica di giovedì 19 maggio.

 

THINK!

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Potrai ricevere ogni mattina il Think! del giorno.
Potrai gestire la tua iscrizione in modo autonomo e, se vuoi, cancellarti in qualsiasi momento.

Riceverai ogni mattina l'ultimo articolo pubblicato!
Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Potrai ricevere ogni mattina il Think! del giorno.
Potrai gestire la tua iscrizione in modo autonomo e, se vuoi, cancellarti in qualsiasi momento.

Riceverai ogni mattina l'ultimo articolo pubblicato!
Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Su questo sito molte funzionalità sono rese possibili dall’uso di cookie (tecnici o di terze parti) che vengono installati nel Suo dispositivo.
Per l’uso dei cookie di terze parti abbiamo bisogno del Suo consenso: per sapere quali usiamo e come gestirli può leggere la nostra COOKIE POLICY e decidere liberamente quali attivare o come bloccarli; in questo caso alcune funzionalità potrebbero non essere più disponibili.