Sabato domenica 23-24 gennaio 2016
in anno 159 post Freud amicum natum
Nell’articolo Ingegnatevi! di giovedì 14 gennaio informavo che i Fratelli Grimm non hanno scritto favole per bambini, e hanno tenuto a dirlo:
più tardi si è iniziato a scriverle (e a espurgare quelle dei Grimm), in quella che chiamo era puerile, la nostra, che dato con criteri rivedibili agli anni ’70 del secolo scorso:
era di progresso nella regressione, che non è il semplice tornare indietro (“rimbambire”).
Puerili possono esserlo solo gli adulti, non i bambini:
questa è una verità universale ovunque rinnegata.
La puerilità è progresso nella regressione.
Lascio a chi segua la mia idea, di costruire gli items della regressione generale, culturale, quella delle favole, Teorie, per puerili.