PEDATE AL TAVOLO

Ma che cosa ci hanno raccontato?:
tra molte altre, che il bambino sarebbe animista, attribuirebbe un’anima ai corpi della natura, per esempio al tavolo.

Prima il fatto:
capita che il bambino ancora basso di statura urti col capo il bordo del tavolo e si faccia male (un po’, neppure tanto):
si osserva che si comporta da offeso (non prevale il dolore) e che inveisce contro il tavolo, talvolta prendendolo a pedate.

Interpretazione psicologica delirante del comportamento:
il pensiero animista del bambino attribuisce al tavolo l’intenzione di colpirlo (?), lo imputa di ciò e lo sanziona.

Ma da quale cappello lo Psicologo ha estratto il coniglio animista per proiettarlo sul bambino?:
vero che il bambino ha imputato e sanzionato, ma chi?:
non il tavolo animizzato dallo Psicologo, ma noi genitori:
infatti noi gli abbiamo dato l’assicurazione di proteggerlo e siamo venuti meno alla promessa, donde correttezza di imputazione e sanzione perché il pensiero del bambino ha registrato la promessa.

“Promessa”, parola imprudente salvo che uno sappia veramente che cosa sta facendo.

martedì 15 settembre 2015

THINK!

Il contenuto è protetto!

Fino a nuovo avviso,

i testi proposti sul sito sono accessibili in sola lettura.

Grazie

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Potrai ricevere ogni mattina il Think! del giorno.
Potrai gestire la tua iscrizione in modo autonomo e, se vuoi, cancellarti in qualsiasi momento.

Tutela della Privacy *

Riceverai ogni mattina l'ultimo articolo pubblicato!
Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.