IMPOTERI PUBBLICI

I poteri pubblici, Stato e Governo, assomigliano sempre più a quelli dei comuni mortali, sono magri come un cane affamato:
la fede in essi si risveglia solo di fronte alle iniquità meglio ancora se efferatezze, e in questo senso l’ISIS ha il merito di rinverdire la nostra fede illanguidita.

Assistiamo a fatiche inenarrabili per abborracciare lì qualche modesta e sensata riforma, con partiti che si spezzano accusando il cumulo di poteri eccessivi in mezz’etti di potere per una breve stagione politica:
non avevo ancora visto tanta invidia al comando su scenario politico.

I conversatori di politica si trovano a corto di argomenti:
piuttosto che abbaiare potrebbero prendersi un anno sabbatico.

Una volta disputavamo sul Medioevo come epoca ferma:
la nostra con la sua velocità elettronica mi sembra catatonica.

mercoledì 2 settembre 2015

THINK!

Il contenuto è protetto!

Fino a nuovo avviso,

i testi proposti sul sito sono accessibili in sola lettura.

Grazie

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Potrai ricevere ogni mattina il Think! del giorno.
Potrai gestire la tua iscrizione in modo autonomo e, se vuoi, cancellarti in qualsiasi momento.

Tutela della Privacy *

Riceverai ogni mattina l'ultimo articolo pubblicato!
Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.