Pochi si sono accorti che ieri ho parlato della tecnica psicoanalitica, e (non “ma”) nella sua subordinazione ancillare al dispositivo non greco introdotto da Freud (un’altra causalità, un’altra temporalità), in quanto tale tecnica procede dal discorso (non Teoria) che la precede, e che da anni chiamo “pensiero di natura”.
Ho già fatto la satira della causalità psichica implicita al vetero-procedere tecnico:
“Mia madre batteva, mio padre batteva mia madre, ambedue battevano me”.
Nei nostri decenni – in cui è sempre più raro imbattersi nelle tecnica psicoanalitica, con la sua regola di non omissione e non sistematizzazione e con il suo divano appresso –, io la ritrovo come applicazione integrale del pensiero di natura o salute del pensiero come legge di non omissione e non sistematizzazione.
Ma restiamo una razza vecchia.
venerdì 24 aprile 2015