L’ISIS CI VIENE INCONTRO

Dobbiamo renderci conto che siamo ormai disposti ad accogliere l’ISIS, avanguardia dell’Islam, e loro lo hanno capito:
infatti ragioniamo già da sottomessi del pensiero (anche se siamo anarchici), compreso Charlie Hebdo con le sue acritiche vignette (oltre che offensive come solo la stupidità può essere).

Nella genesi logica l’Islam non parte dalla Bibbia bensì dal pensiero greco come imperativo metafisico di sottomissione del pensiero all’essere come mistero (“Islam” significa sottomissione del pensiero prima di ogni altra sottomissione):
il Profeta Mohammed è stato un logico (come più tardi Spinoza, deus natura), che aveva ragione ad asserire che la lunga carriera storica di “Dio” si concludeva con lui come Profeta:
sequitur quodlibet, veramente quodlibet, traduzione dell’arabo inshallah.

Testi alla mano, mi distinguo (senza scomodare Freud) nel solo fatto che Gesù, qualsiasi cosa fosse, non era un Profeta, né un religioso, né un metafisico, né un etico, bensì un logico anche lui.

martedì 17 febbraio 2015

THINK!
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