UNA SOCIETÀ DI AMICI DEL PENSIERO

La solitudine dell’uomo è il fatto di non avere amici del suo pensiero, in alternativa all’indifferenza o ostilità per esso.

Il pensiero, detto anche “mente”, è come un giardino o campo in cui possono crescere anche piante velenose, o virus come quelli informatici, peggio dello tsunami:
il virus peggiore è quello dell’amore preliminare all’amicizia del pensiero.

Accanto alla pianta velenosa detta biblicamente “del bene e del male”, c’è anche la pianta che chiamo, prima logicamente poi psicologicamente, sana.

Il pensiero, solo raramente ha avuto amici.

Anni fa sono pervenuto ad ambire qualcosa che ancora non esisteva, malgrado l’ambiziosa ma ambigua parola “filo-sofia, perché” “filo” va bene ma il pensiero non è sofìa:
questo “qualcosa” oggi esiste pochissimo, appena in tracce, ma almeno tracce di un’ambizione che già mi soddisfa:
è la “Società Amici del Pensiero”, acronimo SAP.
che non è un’Associazione.

Il seguito segue.

giovedì 11 dicembre 2014

THINK!

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