MA VA’ ALL’INFERNO!

Sabato domenica 29-30 novembre 2014
in anno 158 post Freud amicum natum

 

L’ho già detto, e lo ripeto.

C’è un cattivo mito del Giudizio universale, secondo il quale il Sommo Giudice finale manderebbe all’Inferno o in Paradiso.

Un celebre Teologo del recente passato, Hans Urs von Balthasar che ho conosciuto bene, ha provato a mitigare tanta durezza presentando nevroticamente un Buongesù oblativo che non manda all’Inferno nessuno, e infatti ha sostenuto che l’Inferno esiste sì ma è vuoto:
intanto, protesto sindacalmente perché ciò lascerebbe i Diavoli disoccupati, cattivi sì ma anch’essi con diritto al lavoro (oblativo anch’io, voglio bene a tutti).

Ma c’è un’altra soluzione, questa.

C’è uno schizofrenico catatonico (che non muove un dito di mani e piedi e soprattutto del cervello), che trascorre nel suo impuntamento lutulento (Narciso) l’intera sua vita terrena (ma potrebbe anche essere un paranoico, o un melanconico):
al termine di questa arriva il Purgatorio cioè un tempo supplementare (una psicoanalisi bis, e sappiamo che nella psicoanalisi non c’è pena), ma lui continua impuntato:
anche questo tempo termina, e allora si vede venire incontro il Sommo Giudice che gli dice affabilmente “Ecco il Paradiso, puoi entrare”:
ma lui insiste duro, coerente nell’impuntamento di sempre, non muove un dito:
e allora il Sommo Giudice potrà solo replicare:
“Ma va’ all’inferno!”

La psicopatologia non è miracolabile, è patologia della libertà.

THINK!

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Potrai ricevere ogni mattina il Think! del giorno.
Potrai gestire la tua iscrizione in modo autonomo e, se vuoi, cancellarti in qualsiasi momento.

Riceverai ogni mattina l'ultimo articolo pubblicato!
Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Potrai ricevere ogni mattina il Think! del giorno.
Potrai gestire la tua iscrizione in modo autonomo e, se vuoi, cancellarti in qualsiasi momento.

Riceverai ogni mattina l'ultimo articolo pubblicato!
Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Su questo sito molte funzionalità sono rese possibili dall’uso di cookie (tecnici o di terze parti) che vengono installati nel Suo dispositivo.
Per l’uso dei cookie di terze parti abbiamo bisogno del Suo consenso: per sapere quali usiamo e come gestirli può leggere la nostra COOKIE POLICY e decidere liberamente quali attivare o come bloccarli; in questo caso alcune funzionalità potrebbero non essere più disponibili.