UNA SOLA ORAZIONE (VI). NUTRIRE O ESPRIMERE. E L’ “INCONSCIO”

Sabato domenica 5-6 luglio 2014
in anno 158 post Freud amicum natum

 

C’è un verbo da scoprire, “nutrire”, quando significa la sua pratica latentemente più frequente e duratura, quella del coltivare un pensiero ( e affetto) e non quella nutrizionale.

Ho iniziato a scoprirlo tanti anni fa grazie a uno sceneggiato televisivo della TV ancora in bianco e nero, in cui Napoleone all’apice del successo desidera che l’arte lo incoroni con le sue opere:
allora domanda a Fouché, ministro di polizia nonché uomo colto, di suggerirgli qualche nome, e Fouché gli fa quello di Jacques Louis David:
Napoleone chiede allora se questo David saprebbe veramente nutrire gli ideali napoleonici, al che Fouché risponde beffardo:

– “Nutrire non saprei, ma esprimere senz’altro!”

(segue)

THINK!

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Potrai ricevere ogni mattina il Think! del giorno.
Potrai gestire la tua iscrizione in modo autonomo e, se vuoi, cancellarti in qualsiasi momento.

Riceverai ogni mattina l'ultimo articolo pubblicato!
Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Potrai ricevere ogni mattina il Think! del giorno.
Potrai gestire la tua iscrizione in modo autonomo e, se vuoi, cancellarti in qualsiasi momento.

Riceverai ogni mattina l'ultimo articolo pubblicato!
Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Su questo sito molte funzionalità sono rese possibili dall’uso di cookie (tecnici o di terze parti) che vengono installati nel Suo dispositivo.
Per l’uso dei cookie di terze parti abbiamo bisogno del Suo consenso: per sapere quali usiamo e come gestirli può leggere la nostra COOKIE POLICY e decidere liberamente quali attivare o come bloccarli; in questo caso alcune funzionalità potrebbero non essere più disponibili.