Dopo (I) e (II) vengo ora all’orazione discorsiva che prediligo, nota come “Padre nostro”, e che raccomando a credenti, miscredenti, diversamente credenti. Nel suo nocciolo si tratta: 1. di un “nostro”, ossia : un universo, in cui “Padre” designa non continua
Continua
mercoledì 2 Luglio 2014