PARACLETO. UN CARNEADE?

Sabato domenica 14-15 giugno 2014
in anno 158 post Freud amicum natum

 

All’età non più iniziale cui sono pervenuto, mi sento finalmente in grado di articolare qualcosa su questa lacuna e omissione dei secoli (venti), ossia su ciò che potrebbe mai significare “Paraclito (o Paracleto)” detto anche “Spirito santo”:
il significato, o concetto, non può essere argomento di fede.

Sia benvenuto (non perché io ne convenga) chi rispondesse che non significa niente, almeno non partiremmo dal nulla della de-menza.

Al punto in cui siamo
– rammento che coltivo il tema “A che punto siamo” dalla serie illimitata, oggi accresciuta -,
gli si applica l’umorismo manzoniano nei “Promessi” che poneva in bocca a Don Abbondio la domanda “Carneade! Chi era costui?” (cap VIII).

Perché lo domando proprio io psicoanalista?:
è chiaro, perché interrogo secoli di inadempienza.

Freud si era arrestato a Padre e Figlio.

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