PAPA FRANCESCO SOCIO ONORARIO DELLA “SOCIETÀ AMICI DEL PENSIERO – SIGMUND FREUD”

Sabato domenica 22-23 marzo 2014
in anno 157 post Freud amicum natum

 

Conferisco a Papa Francesco il titolo di Socio honoris causa della “Società Amici del Pensiero – Sigmund Freud (S.A.P.)”.

Lo faccio in qualità di Presidente della suddetta S.A.P.

Ovviamente egli potrà rifiutare tale conferimento.

Trovo motivo per farlo in una sua risposta a una recente intervista [1]:

“Non mi piacciono le interpretazioni ideologiche, una certa mitologia di papa Francesco. Quando si dice per esempio che esce di notte dal Vaticano per andare a dar da mangiare ai barboni in via Ottaviano. Non mi è mai venuto in mente. Sigmund Freud diceva, se non sbaglio, che in ogni idealizzazione c’è un’aggressione. Dipingere il Papa come una sorta di superman, una specie di star, mi pare offensivo. Il Papa è un uomo che ride, piange, dorme tranquillo e ha amici come tutti. Una persona normale”.

Numerosi anni fa ho progettato uno dei libri che non ho mai scritto (anche se poi li ho scritti in ordine sparso):
era intitolato Freud e Lacan nella Roma dei Papi.

Ci torno oggi a partire dal fatto inedito e sorprendente che il Papa oggi regnante, Francesco, ha citato Freud e nessun altro, senza riserve e correttamente:
occasione per me di rinnovare una mia precedente battuta:
“Se Gesù siede alla destra del Padre, Freud siede alla sua sinistra”.

La mia battuta è corretta:
infatti essi sono gli unici nella storia ad avere parlato favorevolmente del Padre:
il secondo ne ha anche presentato la versione maledetta , poi chiamata da J. Lacan père-version.

Ne sono stato favorito nel rimanere cattolico, senza lo storico ingombro religioso e teologico, peraltro assente in Gesù.

Il Papa ha agito da Socio della S.A.P. per avere detto il suo pensiero, trovandone ragione in Freud.

PS

Anche Gesù è una persona normale.

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[1] Intervista a Papa Francesco, Corriere della sera 5 marzo 2014, di Ferruccio de Bortoli.

 

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