Qualcuno ha già osservato che alterno il parlare da psicoanalista al parlare da filosofo, l’ordine giuridico (e non più ontologico) del linguaggio alla psicoanalisi come applicazione di quello alla cura della psicopatologia:
già Freud cercava dichiaratamente questa distinzione, io l’ho perfezionato.
Questa volta parlo da psicoanalista, rinnovando il mio consenso a Freud che chiamava medico, Arzt, lo psicoanalista, anche quando non aveva studiato Medicina:
ciò che distingue la psicoanalisi dalle psicoterapie è proprio il fatto che la psicoanalisi è psicoterapia, medicina.
Medicina non da medico né da prete (già Freud aveva denunciato la sistematica medico/prete, corpo/anima):
a distinzione fatta, anche un medico con studi di Medicina può diventare psicoanalista, e perfino – voltairiana tolleranza da parte mia! – un prete.
Ecco ciò che di Freud fa Freud.
martedì 18 febbraio 2014