LEGITTIMITÀ-EDIPO

Gli psicoanalisti assomigliano a quei cristiani sempre affogati nel dubbio di fede, salvo poi la piroetta di farne una virtù cioè una forza.

Alla legittimità ho accennato ieri, oggi la riprendo riferendola all’“Edipo”.

Gli psicoanalisti ne dubitano, o lo confondono, per non averne raccolto il nocciolo freudiano, costituito appunto dalla legittimità, che è una dimensione adulta e di civiltà:
il pensiero del bambino, “infantile” per nulla, è quello di sposare il genitore, e ciò perché si è fatto un’idea (corretta anche senza avere studiato il diritto relativo) della validità universale del legame coniugale.

Il bambino è poi migliore di noi tutti perché non si dà gran pensiero dei fatti sessuali, considerandoli in esso implicati, per così dire “con la mano sinistra”, compresa la produzione di bambini:
nell’umanità si fa sesso tanto male proprio perché non lo si fa “con la mano sinistra”, senza compulsione:
e la produzione di bambini viene teoricamente subordinata al presunto “desiderio di avere un bambino”, dal quale “desiderio” il bambino uscirà malconcio perché non sarà altro che l’oscura “cosa” di quel desiderio presupposto (per esempio sarà uno “scarrafòne” cioè un Gregor Samsa).

Freud ha poi drammaticamente ragione quando osserva che non incontriamo mai veramente il “complesso edipico” perché ci imbattiamo in esso Zerstőrt-distrutto, Vernichtet-annullato, e questo proprio e solo perché ne è distrutto-annullato il principio di legittimità che ne è il motore.

venerdì 4 ottobre 2013

 

Su questo sito molte funzionalità sono rese possibili dall’uso di cookie (tecnici o di terze parti) che vengono installati nel Suo dispositivo.
Per l’uso dei cookie di terze parti abbiamo bisogno del Suo consenso: per sapere quali usiamo e come gestirli può leggere la nostra COOKIE POLICY e decidere liberamente quali attivare o come bloccarli; in questo caso alcune funzionalità potrebbero non essere più disponibili.