DUE PUNTI

[Come eccezione alla mia ultima comunicazione.]

Il laico che continua a tardare ovunque oggi, era già nel Credo di Nicea del 315, basta aggiungere due punti espliciti là dove erano impliciti e mai esplicitati:

“Credo in un solo Dio: [due punti] Padre
Gesù figlio
Spirito.”

Qui “Dio” (con virgolette motivate) è solo un lemma del vocabolario, un fatto fonetico, pescato nella tradizione linguistica, privo di designazione (concetto) e di denotazione (realtà o ente) propria:
esso designa e denota, senza antecedenti logici o reali, una triade giuridicamente coerente (secondo rapporti), o meglio con una coerenza ancora da individuare dato che uno dei tre è un uomo.

Tra l’altro, una triade di persone che a loro volta non hanno alcun bisogno di pensarsi secondo un antecedente (“Dio”) per giustificarsi, o per darsi un senso:
o peggio per darsi un contenitore di cui fare da contenuto.

Qualsiasi cattolico anzi cristiano avrebbe motivo di definirsi a-teo, e di ritenere la frase isolata “Credo in Dio” come una frase in sé priva di significato:
il che era già pensiero di Cristo, il primo a-teo salvo tolleranza linguistica.

Il cristianesimo non è teo-logico, né religioso, salvo tolleranza per le religioni:
dunque nessuna familiarità (mono)teistica con l’Islam.

Dopo di che si è tornati indietro (alla religione e all’ontologia), dando progresso a questa regressione.

Gesù è un laico perché ha detto la sua, parlando urbi et orbi prima del papa.

Ma certo, capisco l’imbarazzo che sorgerebbe se il papa dicesse ciò che dico, perché molti cristiani protesterebbero:
“Ma come?, ci avete sempre detto che i due punti non c’erano!”

Pasqua, domenica 31 marzo 2013

 

THINK!

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Potrai ricevere ogni mattina il Think! del giorno.
Potrai gestire la tua iscrizione in modo autonomo e, se vuoi, cancellarti in qualsiasi momento.

Riceverai ogni mattina l'ultimo articolo pubblicato!
Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Potrai ricevere ogni mattina il Think! del giorno.
Potrai gestire la tua iscrizione in modo autonomo e, se vuoi, cancellarti in qualsiasi momento.

Riceverai ogni mattina l'ultimo articolo pubblicato!
Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Su questo sito molte funzionalità sono rese possibili dall’uso di cookie (tecnici o di terze parti) che vengono installati nel Suo dispositivo.
Per l’uso dei cookie di terze parti abbiamo bisogno del Suo consenso: per sapere quali usiamo e come gestirli può leggere la nostra COOKIE POLICY e decidere liberamente quali attivare o come bloccarli; in questo caso alcune funzionalità potrebbero non essere più disponibili.