UNA APOLOGIA DELLE IDEE

Essa è stata fatta recentemente da un apprezzato intellettuale, che ha così perso la preziosa occasione di stare zitto [1].

Egli ha avuto la dannosa ingenuità di fare apologia delle Idee comunque:
“desidero tessere un elogio delle idee”, “nelle idee noi troviamo la felicità”, “le idee sono un bene comune”.

Lui che sembra uomo di pensiero non ha pensato che anche il terrorismo altro non è che un’Idea, che è un’Idea quella che muove il giovane terrorista ad autoesplodersi, che le masse umane della prima guerra mondiale andavano ad ammazzare e a farsi ammazzare per un’Idea, che la Razza è stata l’Idea-guida del Nazismo, che è un’Idea del sesso a mobilitare lo stupratore e a lasciare all’asciutto l’impotente (e la casistica è più vasta):
e dunque non ha pensato che rispetto alle Idee il pensiero è, almeno in un primo tempo, come un organismo che manca di anticorpi.

Non facciamo che vivere senza far vivere, soffrire e far soffrire, morire e far morire di Idee:
esiste un Cielo infernale delle Idee.

Una delle più infernali è l’idea platonica di amore:
Platone ci offre su un piatto di m… l’amore come Idea, quella di un figlio miserabile di due miserabili, che sono miseria (penìa) e espediente (poros, uno che vive di espedienti).

L’Idea è il sonno della ragione che produce mostri (Goya):
è un’Idea a produrre danni.

La stessa idea detta “Felicità” è una cattiva idea:
la prima felicità, non Idea, è il respiro (il primo fatto dell’esperienza precoce), dal che nasce l’eccellente metafora “una boccata d’aria”.

C’è un sola buona idea, quella che è frutto del pensiero, che origina da un’elaborazione di pensiero, come quella di un’impresa:
la “crisi” odierna come crisi della imprese è crisi di un pensiero soverchiato dalle Idee.

A chi viene in mente che l’amore, se è, è un’impresa, che come tale nasce dal pensiero al lavoro?

____________

[1] Gustavo Zagrebelsky, Il welfare del pensiero, la Repubblica venerdì 31 agosto.

mercoledì 19 settembre 2012

 

Su questo sito molte funzionalità sono rese possibili dall’uso di cookie (tecnici o di terze parti) che vengono installati nel Suo dispositivo.
Per l’uso dei cookie di terze parti abbiamo bisogno del Suo consenso: per sapere quali usiamo e come gestirli può leggere la nostra COOKIE POLICY e decidere liberamente quali attivare o come bloccarli; in questo caso alcune funzionalità potrebbero non essere più disponibili.