FEMMINILE E FEMMINEO

Sembra niente, ma denota un cambio di civiltà che segnalo appena.

Nell’articolo Il problema economico del masochismo (1924) [1] Freud sceglie per “femminile” un aggettivo scarsamente usato, feminin [2], al posto di weiblich, di uso comune.

Nella traduzione italiana presso Boringhieri, OSF, ci se ne è resi conto, tanto da tradurre “femmineo” e non “femminile”.

Feminin è riferito a uomo e donna.

Come ho detto cambia civiltà, e Freud è questo in un nonnulla verbale.

Riprenderò domani, aggravando l’incomprensibile del facile.

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[1] Vedi il mio Le due superstizioni antiche, lunedì 21 maggio.
[2] Gesammelte Werke, XIII, 369-383.

lunedì 4 giugno 2012

 

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