IL FOREIGN OFFICE DI KANT

Se un’analisi concludesse bene, cioè concludesse, concluderebbe che è sempre per una Teoria, o un’Idea, che ci facciamo massacrare e massacriamo, non per qualcosa di “concreto”:
siamo dei Teorici, sempre, anche da analfabeti, e per questo siamo non dei selvaggi ma dei malati.

Da qualche giorno insisto sul delirio culturale dell’Interiorità, occulto Ministero degli esteri, nella cui costruzione trovo allineato Kant con Platone:
ma certo, è imbarazzante trovare, tra l’uno e l’altro, sulla stessa linea – anche come si dice “linea politica” –, Sant’Agostino, ma su questo punto mi riprometto di tornare.

Nella linea dell’interiorità I. Kant è stato il più onesto, il che ci obbliga a distinguere due ben diverse onestà:
senza il minimo senso del pudore, egli non ha detto né lasciato intendere che l’interiorità esiste, e in effetti non esiste a parte il nostro onesto intestino:
anzi ha scritto con una sfacciataggine senza pari un libro, la Critica della ragion pratica, per descrivere l’operazione che fa esistere l’interiore distinto dall’esteriore come la distinzione tra comando ed esecuzione, tra sovraordinato e sottoordinato:
l’ha descritta come l’operazione di balistica intellettuale (“ragion pratica”) che purifica la legge dell’azione da passione e interesse:
e infatti Adolf Eichmann non odiava gli ebrei (passione), e non ha rubato loro un soldo (interesse), e proprio per questo ha portato a termine (quasi) la “soluzione finale”.

Ma non è necessario considerarci tanto cattivi (e in effetti Eichmann non lo era), per cogliere la purezza kantiana della nostra moralità:
è da moralisti kantiani che irridiamo il moralismo tradizionale (che non valeva un gran che).

venerdì 2 dicembre 2011

 

Su questo sito molte funzionalità sono rese possibili dall’uso di cookie (tecnici o di terze parti) che vengono installati nel Suo dispositivo.
Per l’uso dei cookie di terze parti abbiamo bisogno del Suo consenso: per sapere quali usiamo e come gestirli può leggere la nostra COOKIE POLICY e decidere liberamente quali attivare o come bloccarli; in questo caso alcune funzionalità potrebbero non essere più disponibili.