Non mi stanco di riproporre (ancora sabato-domenica 3-4 dicembre) la distinzione tra gratuito e dono:
essa offre soluzione all’oblatività ossessiva e al sadismo agito nella formazione reattiva.
Del dono fanno parte a pieno titolo il vaso di Pandora e il cavallo di Troia, che oggi chiameremmo senza errore “titoli tossici”.
Nel gratuito c’è profitto per tutti i partner, perché il lavoro è tolto dal mercato degli equivalenti, non è lavoro salariato.
venerdì 9 dicembre 2011