IL CARROZZONE

Sabato domenica 19-20 novembre 2011
in anno 155 post Freud amicum natum

 

Ricevo da Carmine Garzillo, che ringrazio, il passo dal quale ho ricavato la citazione che segue.

Non ritiro a Sant’Ambrogio il mio rispetto in seguito a ciò che ora ne documenterò:
piuttosto, seguo ormai un altro pensiero, che dirò tra poco.

Scrive in un passo dell’Esameron (cioè sei giorni, quelli della creazione):
“[…] fece un’opera tale che vi potesse riposare. Fece il cielo, ma non in questo penso che abbia riposato; fece la terra, ma non in questo penso che abbia riposato; fece sole, luna e stelle, ma neppure in questo penso che abbia riposato; invece penso che abbia riposato per avere creato l’uomo, perché così aveva qualcuno cui perdonare i peccati [il ragionamento è poi applicato a Cristo, che avrebbe riposato nell’uomo per averlo perdonato]”.

Ma io pensavo invece che avesse creato l’uomo (“a sua immagine e somiglianza”) per averne la compagnia, come poi Cristo si è fatto uomo per recuperare una compagnia perduta e poi tenersela per i tempi a venire, proprio come si paga un riscatto per recuperare i parenti rapiti dai pirati.

Il mio riposo è con i miei Amici (quelli che lo sono), con i quali faccio Società.

Penso che Sant’Ambrogio abbia introdotto un pessimo pensiero, che poi è rimasto con effetti non benefici.

Da lì a poco è venuto un altro pessimo pensiero, quello con cui Sant’Agostino ha messo i sigilli all’idea preesistente che il cristianesimo sia una religione (De vera religione), un’idea vistosamente errata dalla quale è poi diventato impossibile … riscattarsi:
ho già fatto osservare che ha aperto la strada a Maometto.

Tutta la storia del cristianesimo è fatta così (l’elenco sarebbe lungo), un carrozzone:
non per questo l’ho ripudiato, Freud favente, non tengo il muso, né polemizzo né disprezzo né faccio il riformista (non sono luterano, ecclesia non est reformanda, riformarla è peggio).

Dopo tutto anche un carrozzone scarrozza:
meglio andare in carrozzone (il compromesso patologico) che sopravvivere, come tutta la psicopatologia testimonia:
attenzione però, il carrozzone potrebbe sfasciarsi, non è vero che funziona sempre.

 

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