NUOVA ALLEANZA: UNA GALLERIA

Inizio dalla mia Galleria:

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Ian Van Eyck, Deesis (prima del 1432)
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Ian Van Eyck, Santa Barbara (1437)
 Rogier van der Weyden, Magdalen reading (1438)
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Rogier van der Weyden, Magdalen reading (1438)

La Maddalena di Rogier van der Weyden è del 1438, la Deesis di Jan van Eyck precede il 1432, la Santa Barbara è del 1437, si può così congetturare che vi sia stata trasmissione di idee tra i due già celebri connazionali contemporanei.

Le tre non si confondono nella persona, ma sono uguali quanto alla forma universale della loro relazione, anche con me se si presentasse il caso:
nulla proibirebbe che io sia poligamo.

Non voglio suscitare una discussione sulla poligamia, che resta tra i sospesi millenari del pensiero a qualsiasi latitudine morale e politica:
sto invece rilanciando il valore della parola “alleanza”, che nel francese (alliance) designa anche, benché troppo parzialmente, l’anello nuziale.

Le tre donne della mia Galleria sono mie alleate (“alleanza” designa l’azione condotta dalla Maddalena evangelica, molto apprezzata dal partner da lei prescelto), e nulla obietta a che lo siano tra loro:
i libri che stanno leggendo possono essere qualsivoglia (è stupida l’idea che leggano libri pii), una biblioteca illimitata, e sono anni che ho eletto il libro a rappresentante universale della non-obiezione.

Ossia non hanno obiezioni di principio a nulla e nessuno, l’alleanza è la logica stessa del loro essere single, che né obbliga al partner né lo esclude:
ho già fatto osservare che la parola “zitella” cela l’ostilità alle tre donne rappresentate sopra (una ingiuriosa volgarità peggiore di tutte le volgarità):
che a loro volta rappresentano una civiltà che ancora non esiste e che neppure sappiamo desiderare:
rappresentano una nuova alleanza.

Perché eleggo delle donne a una tale rappresentanza?:
non è per la loro … natura (rammento il significato “terrone” di questa parola), ma perché l’obiezione alle donne viene dagli uomini (“tabù della verginità”), che riescono solo a pensarle o come Madonne o come prostitute, con il matrimonio come soluzione di compromesso:
è l’uomo il sesso debole dell’angoscia e del suo compromesso perverso:
il peccato originale è di Adamo:
allorché questa obiezione passa poi nella testa delle donne, sono dolori universali, ed eccoci ancora qua.

giovedì 22 settembre 2011

 

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