CHE COS’È LA REALTÀ

Leggo questo articolo dal titolo accademico fino al sapore di ragnatele:
“Che cos’è la realtà” (Repubblica, martedì 7 giugno, a cura di M. Ferraris).

A prima vista l’autore esaminato, John Searle (Costruire il mondo sociale, Cortina 2010) sembra salvarsi perché dice subito che la realtà non è soltanto “case e alberi” ma anche “promesse e debiti”:
ma il nuovo di questa seconda coppia è riassorbito nel vecchio della prima, perché in ambedue i casi si tratta sempre di “oggetti” o “ontologia” (“ontologia sociale”), benché distinta in naturale e sociale.

La vecchia maledizione platonica – che i nomi dicono le “cose” – è  riproposta, in quanto quella che proibisce il linguaggio come nomi di azioni, queste sì reali:
sono azioni anche le argomentazioni, perché orientano la mia azione, come pure le menzogne, perché dis-orientano la mia azione.

C’è rivoluzione nel far passare la realtà da oggetti a azioni
finalmente la lingua passa a realtà essa stessa in quanto atti linguistici − in cui saprò distinguere tra atti favorevoli e atti lesivi −, cioè il senso (di moto) distinto dal significato (intellettuale)

Non è mai esistita una Scuola, e una Università, fondata su questa rivoluzione e cessazione del primato dell’oggetto con la sua de-menza paludata:
è questo il nocciolo dell’“Idea di Università” che propugno da molti anni, innovatrice dell’Università dell’uomo vecchio.

L’uomo nuovo è quello di conoscenza con giudizio (imputativo) a ogni livello.

L’interessante della parabola dei talenti è che il sigillo della realtà è l’incremento di valore per mezzo del lavoro:
quando non c’è incremento via lavoro c’è decremento della realtà.

giovedì 16 giugno 2011

 

Su questo sito molte funzionalità sono rese possibili dall’uso di cookie (tecnici o di terze parti) che vengono installati nel Suo dispositivo.
Per l’uso dei cookie di terze parti abbiamo bisogno del Suo consenso: per sapere quali usiamo e come gestirli può leggere la nostra COOKIE POLICY e decidere liberamente quali attivare o come bloccarli; in questo caso alcune funzionalità potrebbero non essere più disponibili.