LURIDO M…

Insisto:
Parsifal, o altri cavalieri antiqui, allorché stende la spada divisoria sul letto in cui giacciono lui e Biancofiore nudi, è semplicemente un lurido maiale.

Infatti uno può essere tale sia nel fare che nel non “fare sesso”:
è ciò che non saprebbe dire la morale tradizionale, occultamente inquinata com’è dalla perversione:
nel comportamento, lurido è il pensiero perverso intorno ai sessi con tutte le opposte conseguenze comportamentali, come pure lurido è il pensiero ostile al pensiero come tale ossia la perversione in generale.

La perversione non è anzitutto sessuale, è discorsiva, e come tale si può rintracciare in ogni dove al di sopra di ogni sospetto:
compresa la storia della Filosofia, che è un mare nostrum non pacifico in cui si è affacciato come Filosofia anche il pensiero di Freud.

Occasione per rammentare la triplice norma della Società Amici del pensiero:
1° amicizia per il pensiero, aut 2° indifferenza per il pensiero (nevrosi), aut 3° ostilità per il pensiero (perversione):
da quest’ultima cade psicosi, di cui quella da manicomio è solo la parte minore (“non tutti i matti sono in manicomio”).

Ho prescelto la parola “lurido” per fare contrasto con la parola “puro”, che può essere luridamente inquinata:
Parsifal, spassionato e disinteressato, precede I. Kant nel suo purificare per rinnegamento di passione e interesse:
vero che non uccide-nega fisicamente Biancofiore, ma la rinnega come se questa non fosse.

Tutti quelli che sproloquiano sulla morte, e sul senso della vita per paragone con la morte, farebbero bene a occuparsi dell’omicidio perverso:
rivisitare a questa luce il V Comandamento.

Mi è capitato che qualcuno rinnegasse la mia esistenza, e troppo rare volte ho denunciato il fatto:
il perdono ha senso perché fa seguito alla denuncia del fatto, altrimenti è rinnegamento del fatto (è l’idea corrente di perdono).

giovedì 24 marzo 2011

 

Su questo sito molte funzionalità sono rese possibili dall’uso di cookie (tecnici o di terze parti) che vengono installati nel Suo dispositivo.
Per l’uso dei cookie di terze parti abbiamo bisogno del Suo consenso: per sapere quali usiamo e come gestirli può leggere la nostra COOKIE POLICY e decidere liberamente quali attivare o come bloccarli; in questo caso alcune funzionalità potrebbero non essere più disponibili.