LE PEZZE NEL SEDERE

L’articolo di ieri dovrebbe tenere il cartellone a lungo, per la sua attualità.

Ciò non mi impedisce di riferire oggi un mio appunto appena seguito al Corso dell’altro ieri allo Studium Cartello, sabato 8 maggio, in cui di economia ha parlato Luca Flabbi.

Fin che io dico che la Microeconomia, o la Teoria dei giochi, significa il massimo del minimo, mi stanno a sentire,
e se aggiungo che è questo il significato di “sub-limazione”, l’alto del basso, ancora-ancora mi stanno a  sentire,
a volte perfino qualificandomi “intelligente” o “interessante”, insomma le peggiori ingiurie.

Ma se annoto l’ovvietà che “massimo del minimo” o “sublimazione” significa semplicemente pezze nel sedere o la toppa nel buco, ossia un truismo, allora non mi ascoltano più.

Ciò perché ho chiamato le cose con il loro nome, nulla di “geniale”:
il mio maestro nonché analista J. Lacan lo diceva sempre, “Il faut appeler les choses par leur nom”.

Ma non me la prendo, non faccio il “muso”:
ho smesso di presupporre l’amore, e non accuso i miei uditori, né i miei  compagni, come già i miei figli, di deludermi né di tradirmi.

lunedì 10 maggio 2010

 

Su questo sito molte funzionalità sono rese possibili dall’uso di cookie (tecnici o di terze parti) che vengono installati nel Suo dispositivo.
Per l’uso dei cookie di terze parti abbiamo bisogno del Suo consenso: per sapere quali usiamo e come gestirli può leggere la nostra COOKIE POLICY e decidere liberamente quali attivare o come bloccarli; in questo caso alcune funzionalità potrebbero non essere più disponibili.