AUT PSICHE AUT PSICOLOGIA. VERITÀ-AMORE-SAPERE

Il delitto della Psicologia novecentesca, “scientifica”, è l’omicidio di Psiche (vedi l’articolo precedente):
si osserva che questa non si lascia uccidere facilmente, ma con una difesa che la fa sì pagare a tutti, però la  paga anche lei:
si trasforma in Furia, tutte e tre.

Il pensiero di ognuno di noi, in ambedue i sessi, è la coppia Amore e Psiche, il pensiero universalmente sano, competente:
l’inimicizia per il pensiero fa della seconda una Furia, del primo un idiota.

Almeno prevalentemente:
ma ci sono anche uomini-furie (come ci sono uomini isterici) e donna idiote:
infatti l’inimicizia per il pensiero non osserva la differenza sessuale, la quale è bersaglio tattico della strategia dell’insoddisfazione, che è fallimento del pensiero.

Nessuno aveva collegato, prima di Freud, i sessi con la verità:
non accetto più di discorrere di verità prescindendo da questo collegamento.

“Verità” designa la relazione, o legame sociale, di tre termini, verità-amore-sessi (differenza sessuale):
la caduta di uno trascina, come in cordata, la caduta degli altri due.

Avendone lasciato cadere uno, Platone ha perso il diritto a parlare degli altri due.

La relazione dei tre è sapere, pensiero che sa, pensiero:
i cui amici sono rarissimi, come gli amici di Psiche.

Milano, 23 aprile 2009

 

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