ALGEBRA EDIPICA

1° Nell’“Edipo” (normale), i termini sono tre, a, b, c;
2° Nell’anti-Edipo o distruzione dell’“Edipo” (patologica), i termini sono quattro, a, b, c, d, il terzo essendo la proliferazione neoplastica del secondo.

1° I tre sono:
un uomo, una donna, un figlio(-a) come erede dei primi, ambedue patres perché “padre” designa il concetto di fonte dell’eredità come possesso legittimo:
il padre è trascendente senza la solita canzone teo-filosofica.

2° I quattro sono:
un uomo ridicolo (“figura paterna”), una donna negata nello sdoppiamento canceroso, un fructus ventris senza padre.

Aveva ragione Medea:
donna sì, figli sì (Medea non è abortista né sterile), sdoppiamento di donna in madre no.

Secondo me sono gli uomini i massimi imputabili dello sdoppiamento:
poi le donne-madri, esponenziandosi, gliela fanno pagare esponenzialmente, e anche ai figli, che sopravvivono solo per pagarla a lungo, e ricominciare il ciclo.

Poscritto:
io amo le Badesse, da “Abate” ossia padre:
ho tre amiche nel genere (non specie), amiche ossia singolari perché non le chiamerei mai “Madre”.

Milano, 21 novembre 2008

 

THINK!

Il contenuto è protetto!

Fino a nuovo avviso,

i testi proposti sul sito sono accessibili in sola lettura.

Grazie