IL NAVIGATORE SATELLITARE, O L’OGGETTO-GUIDA (FŰHRER)

La tecnologia ci viene in soccorso:
tutti sanno, pressapoco, che cos’è il navigatore satellitare, e molti lo hanno sensibilmente e utilmente in automobile:
gli si domanda la strada (freccia verso l’alto, poco importa qui che i satelliti siano ventisette, ventiquattro più tre), e lui risponde celestialmente anche accompagnando per tutto il percorso (freccia verso il basso):
guida non solo l’azione ma anche il pensiero (orientamento, è una bussola dinamica):
nessuno avrà obiezioni se chiamo Oggetto il satellite (il sistema dei satelliti).

L’analogia con l’Oggetto, o Istituzione dell’Oggetto, di cui ho appena scritto è troppo stretta per non avvalermene (Istituzioni del pensiero, Rivista dello Studium Cartello, N. 1 febbraio 2008, schema p. 7, www.studiumcartello.it ):

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Gli Oggetti di cui ho parlato sono come il satellite:
se ne differenziano “semplicemente” perché questo esiste (una complessa ma indiscutibile esistenza), mentre quelli (Ideali, Teorie, Comandi) non esistono:
diversi sono poi i modi di non-esistenza, di cui i Filosofi vanno letteralmente … pazzi:
ma non è perché non esistono che … non ek-sistono (questa scrittura è di J. Lacan) duramente:
chiamiamoli “fantasmi”, dando però colore a questa pallida parola dell’uso psicoanalitico.

A proposito di Filosofi, si veda anzitutto A. Meinong, “La teoria dell’oggetto” (“ciò che è indifferente all’esistenza”):
ma la Teoria dell’Oggetto non è all’altezza, io penso, di riconoscere l’Oggetto come Teoria, come anima delle Teorie:
in paragone l’anima platonica aveva ancora i calzoni corti, privi del clergyman Teo-tecno-logico:
l’anima platonica nasceva come Obiezione al corpo, con l’accusa infamante di esserne la prigione:
davanti al Tribunale Freud io celebro un processo per diffamazione.

Uno, nessuno, cento Oggetti:
il caso “nessuno” è l’Oggetto-obiezione comune a tutti gli Oggetti, e di cui tutti sono gli avatara:
sono tutti Oggetti di Fede pura, pura come la “Ragion pura” kantiana.

Vita quotidiana, Politica, Cultura che ne è parte, vanno largamente a satellitare oggettivo, fantas(ma)tico:
nel ’68 non si sapeva cosa si diceva con lo slogan “La fantasia al potere”.

La ricerca tecnologica tende a satellitari tecnologici al limite del satellitare oggettivo, per realizzare all’infinito un GPS, Global Positioning System, davvero globale.

Milano, 27 marzo 2008

 

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