Do un’informazione duplice, che lascio libera da commenti perché lo faccia chi desidera.
Si tratta di due interpolazioni d’infanzia a me note, ambedue introdotte in una delle più note canzoni operistiche (nel Rigoletto di G. Verdi):
la prima è verbale:
“La donna è immobile”
la seconda è intellettuale:
“Muta d’accento e di pensiero”
ma con il significato di mutismo.
I due bambini erano convinti di avere udito correttamente, ossia non c’era lapsus che pure è un’interpolazione corretta perché legittima.
(à suivre)
Milano, 13 marzo 2008